Juventus-Napoli si rigioca: il ricorso è stato accolto. Ecco come cambia la classifica

di Redazione

Il Milan è sempre la squadra con più punti in Serie A, Juventus e Napoli sono terze a parimerito ma con una partita in meno giocata

La sentenza del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni ha chiuso definitivamente la vicenda inziata il 4 ottobre sulla partita Juventus-Napoli. Il match non si era disputato perchè l’Asl di Napoli aveva disposto l’isolamento fiduciario per tutta la squadra dopo che uno dei giocatori era risultato positivo al test per il Coronavirus. Ora il Collegio di Garanzia ha accolto il ricorso del Napoli contro la Figc, visto che inizio ottobre la decisione del giudice sportivo è stata quella di imporre al Napoli la sconfitta per 3-0 a tavolino e un’ulteriore penalizzazione di un punto alla squadra allenata da Rino Gattuso. Al momento quindi la classifica di Serie A vede sempre in testa il Milan, con 31 punti, seguito da Inter con 30 punti e da Juventus, Napoli e Roma, tutte con 24 punti. Juventus e Napoli, a questo punto, hanno disputato però una partita in meno rispetto alle avversarie. Non è ancora stato deciso il momento in cui Juventus e Napoli si dovranno affrontare di nuovo. La finestra più probabile in cui si disputerà l’incontro è tra gennaio e febbraio.


De Laurentis: «Il Napoli rispetta sempre le regole»

La sentenza ha stravolto l’esito dei due primi gradi di giudizio, in cui invece il ricorso del Napoli era stato respinto. Su Twitter il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha commentato la decisone del Coni: «Siamo felici. Viviamo in un Paese dove chi rispetta le leggi non può essere condannato. E il Napoli segue sempre le regole». Parole simili a quelle del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris: «Accolto il ricorso del Napoli contro la ingiusta vittoria a tavolino a favore della Juve. Ora si gioca a calcio e si va a vincere sul campo. È fatta giustizia. Forza Napoli sempre!». Comprensibilmente più tiepida la reazione della Juventus che al momento non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali. L’unica posizione lasciata trapelare all’agenzia stampa Ansa è che la società è rimasta «indifferente» alla scelta del Collegio di Garanzia.

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