Coronavirus, oltre 318 mila vaccini somministrati finora: in testa Veneto e Lazio. Italia in ottava posizione nel mondo

di Redazione

Non è stato utilizzato neanche il 50% dei vaccini Pfizer consegnati in questa prima tranche all’Italia. Sono 270.724 gli operatori sanitari e sociosanitari che hanno ricevuto il farmaco anti-Covid, ad oggi

Da quando è partita la campagna vaccinale a fine dicembre contro il Coronavirus nelle regioni italiane, è arrivato a 318.073 il totale dei vaccini somministrati fino a questo momento. Sono 695.175 le dosi di farmaco consegnate alle Regioni. Significa quindi che, del totale, non è stato utilizzato neanche il 50% dei vaccini Pfizer consegnati in questa prima tranche all’Italia. Nell’ultima giornata sono state somministrate circa 59 mila dosi. In particolare, stando a quanto riportano i dati diffusi dal governo, le donne alle quali è stato somministrato il farmaco anti-Covid sono finora 194.114; gli uomini sono invece 123.959. La fascia d’età più vaccinata per ora è quella che va dai 50 ai 59 anni. Sono 270.724 gli operatori sanitari e sociosanitari che hanno ricevuto il farmaco anti-Covid finora; 16.565 sono le vaccinazioni somministrate a personale non sanitario; mentre gli ospiti delle Rsa che sono già stati vaccinati sono 17.597.


Fra i territori con il più alto numero di vaccini eseguiti troviamo in testa il Veneto con l’84,4% di dosi somministrate (36.929); segue la Toscana con 25.411 (79,9%). Poi il Lazio con 41.242 dosi somministrate, vale a dire il 67,2% circa dei vaccini ricevuti. Poi la Puglia con 19.191, Emilia-Romagna con 31.786 somministrazioni e infine l’Abruzzo con il 49,3% delle dosi somministrate. Rimangono indietro nella corsa al vaccino la Calabria col 15,3% di dosi inoculate del totale di sieri ricevuti; la Sardegna col 16,4% e la Lombardia con un 21,5%.

A livello internazionale, secondo gli ultimi dati raccolti dalla Oxford Martin School (anche se non del tutto aggiornanati ndr), nel mondo sono state somministrate 15,56 milioni di dosi di vaccino anti-Covid. A guidare la classifica ci sono gli Stati Uniti (con 5,31 milioni di dosi); seguono la Cina e Israele. L’Italia è attualmente in ottava posizione, dietro la Russia e la Germania.

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