Draghi congeda Arcuri. Il nuovo commissario anti Covid è il generale Figliuolo

Il comunicato di Palazzo Chigi: «Ringraziamo Arcuri per l’impegno in un momento di emergenza per il Paese»

L’attesa svolta nella gestione dell’emergenza Coronavirus è arrivata. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha infatti nominato il generale di corpo d’armata Paolo Figliuolo nuovo commissario straordinario per l’emergenza Covid-19. «A Domenico Arcuri i ringraziamenti del governo per l’impegno e lo spirito di dedizione con cui ha svolto il compito a lui affidato in un momento di particolare emergenza per il Paese», si legge nel comunicato di Palazzo Chigi.


Arcuri è stato a colloquio con Draghi per circa mezz’ora. Che la sua epoca stesse per finire, era nell’aria da quando il nuovo presidente del Consiglio aveva spiegato, nel suo discorso programmatico al Senato, che per le vaccinazioni sarebbe stato necessario utilizzare ogni tipo di struttura pubblica e privata già disponibile, mandando di fatto in soffitta il progetto delle Primule pensato dall’amministratore delegato di Invitalia. A più riprese, inoltre, la Lega di Matteo Salvini aveva chiesto che Arcuri venisse rimosso.

Il suo successore, il generale Figliuolo, è originario di Potenza. Ha maturato esperienze e ricoperto molteplici incarichi nell’esercito, anche a livello internazionale. È stato capo ufficio generale del capo di Stato maggiore della Difesa e dal 7 novembre 2018 è comandante logistico dell’esercito. In ambito internazionale ha maturato esperienza come comandante del contingente nazionale in Afghanistan, nell’ambito dell’operazione Isaf, e come comandante delle forze Nato in Kosovo (settembre 2014 – agosto 2015). È stato insignito di numerose onorificenze. Tra le più significative la decorazione di cavaliere dell’Ordine militare d’Italia, la croce d’oro, una croce d’argento al merito dell’esercito e una Nato meritorius service medal.

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