Renzi: «Mai con il M5s». E sull’asse alle Comunali con Letta: «Puntiamo sulle donne. A Bologna abbiamo la candidata più forte»

Il leader di Italia Viva all’indomani dell’incontro con il segretario dem: «La cosa più incisiva che ha fatto è stata cambiare capigruppo imponendo la questione femminile. Ora continui»

All’indomani dell’incontro con Enrico Letta, Matteo Renzi conferma il dialogo con il segretario dem in vista delle elezioni comunali di ottobre e, di fatto, l’intenzione di trovare candidati comuni, pur marcando la distanza col Pd su un’alleanza con il M5s. «Siamo distanti dalla destra antieuropeista di Salvini e Meloni ma anche dal becero populismo di Di Battista e Beppe Grillo. Non con i sovranisti, non con i populisti», ha detto il leader di Italia viva in un’intervista al Corriere della Sera. Il faccia a faccia con Letta si è tenuto ieri, 6 aprile, in un clima di serenità nonostante le ruggini passate, che ha visto i due ex premier confermare l’appoggio fino a fine legislatura all’attuale presidente del Consiglio, Mario Draghi.


Il patto in vista delle elezioni amministrative

Sul tema delle alleanze, Renzi ha insistito sul no al M5s. «Tutto sembra in divenire», ha detto. «Guardi che succede a Roma. Letta non può appoggiare la Raggi, l’ex premier Conte non può scaricarla: mi sembra che questa alleanza sia lontana dal nascere». Nessun imbarazzo, invece, nell’incontrare il suo predecessore: «Ciascuno rimane della sua opinione su quanto accaduto nel 2014. Ma ormai questo è il passato». Una questione centrale resta quella delle amministrative. Cosa ha proposto al segretario dem? Secondo le indiscrezioni, Letta avrebbe chiesto a Renzi di appoggiare i candidati del Pd alle amministrative e in cambio il leader di Italia viva avrebbe chiesto un candidato per il suo partito. E il nome sarebbe quello dell’attuale sindaca di San Lazzaro di Savena, Isabella Conti.


«Nessun addio alla politica»

«La cosa più incisiva che il segretario ha fatto, ad oggi, è stata cambiare capigruppo imponendo la questione femminile – ha detto Renzi – ma allora bisogna continuare. Si vota a Torino, Milano, Bologna, Roma, Napoli e per il seggio parlamentare di Siena penso sia doveroso scegliere anche candidature femminili. Noi a Bologna abbiamo la candidatura più forte, quella dell’avvocato Isabella Conti. Se siamo coerenti con ciò che diciamo, Pd e Italia Viva, dobbiamo andare a bussare alla porta di Isabella pregandola di candidarsi», ha detto. Infine ha chiarito che non abbandonerà la politica: «È il sogno dei miei avversari. Molti di loro ci sperano, li capisco. Mi spiace deluderli: io non smetterò di fare politica».

Foto in copertina: ROBERTO MONALDO/LAPRESSE/POOL/ANSA

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