Eurovision 2021, i Maneskin favoriti per la vittoria. Breve guida per non farsi trovare impreparati alla finalissima

La band romana già vincitrice dell’ultima edizione di Sanremo punta a salire sul tetto d’Europa. Ma le insidie sono tante e il risultato della finale di stasera non è poi così scontato

Dopo lo stop causa Covid del 2020, torna l’Eurovision Song Contest, la competizione canora che premia la miglior canzone europea dell’anno. Dopo le semifinali del 18 e 20 maggio, sabato 22 maggio all’Ahoy Arena di Rotterdam, nei Paesi Bassi, andrà in scena la finalissima della kermesse canora europea, giunta alla sua 65esima edizione. A tenere alta la bandiera italiana ci saranno i Maneskin che, dopo la vittoria dell’ultimo Festival di Sanremo, con la loro Zitti e buoni tenteranno di portare a casa anche il trionfo europeo, che l’Italia non incassa ormai dal 1990, quando Toto Cutugno vinse con Insieme: 1992. I bookmaker danno la band romana per favorita. Ma questo è già successo svariate volte in passato, in particolare con Mahmood e la sua Soldi, arrivata seconda nel 2019.


Gli amanti italiani della kermesse lo sanno bene: mai fidarsi delle previsioni. E men che meno dei “cugini”, almeno per area geografica di riferimento. Il blocco dei Paesi del Sud Europa sembra non volerne proprio sapere di far squadra, contrariamente al blocco dell’Est e a quello dei Paesi nordici. È un gioco, si scherza, per fortuna. Ma la rivalità goliardica resta sempre. Così come la tradizionale “alta tensione” tra Italia e Repubblica di San Marino. Anche quest’anno, infatti, la pagina su Wikipedia dello Stato dell’entroterra dell’Emilia-Romagna è stata protetta dalla piattaforma per «evitare vandalismi» da parte degli utenti italiani.


I favoriti per la vittoria dell’Eurovision Song Contest 2021

Però, ridendo e scherzando, San Marino quest’anno “rischia” veramente di vincere l’Eurovision grazie a Senhit e alla sua Adrenalina. E puntano alla vittoria anche Malta con Destiny e il brano Je me casse, e la Francia con Voilà di Barbara Pravi. Tutte canzoni che continuano a rimanere in cima alla lista dei favoriti per la vittoria di quest’edizione. Anche per queste ragioni non è detto che l’Italia riesca a salire sul gradino più alto del podio, così come tutti gli altri Paesi, al momento, favoriti.

Le possibili vittorie a sorpresa

A sorpresa, proprio dai blocchi dell’Est e del Nord, potrebbe affacciarsi il brano vincente di questa edizione: il rap-reggaeton di Russian Woman della russa Manizha? Il tecnofolk ipnotico di Shum degli ucraini Go_A? La ballatona Fallen Angel dell’Icaro norvegese Tix? Il pop-metallaro dei finlandesi Blind Channel con Dark Side? L’electro-pop di 10 Years degli islandesi Daði og Gagnamagnið? Tutto può succedere.

La ripresa dei concerti con il pubblico

Ma al di là della possibile vittoria quel che conta è che la manifestazione canora si svolgerà davanti al pubblico. Saranno infatti 3.500 gli spettatori presenti all’Ahoy Arena di Rotterdam per assistere allo show, nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza anti-Covid. E per il mondo musicale italiano, così come per quello europeo, la dimensione live del pubblico non è affatto un gioco, ma un piccolo passo verso la ripresa di un settore rimasto fermo per oltre un anno e mezzo. 

I cantanti in gara

Dopo le prime “scremature” delle 33 canzoni inizialmente in gara sono passati alla finalissima 20 Paesi a cui si aggiungono i Big Five (Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna, in qualità di fondatori della kermesse) e il paese ospitante, per un totale di 26 brani ed esibizioni che si contenderanno il titolo finale. Secondo la scaletta ufficiale dell’Eurovision Song Contest, gli artisti in gara, durante la finale, si esibiranno in questo ordine: 

  1. Cipro – Elena Tsagrinou – El Diablo
  2. Albania – Anxhela Peristeri – Karma
  3. Israele – Eden Alene – Set me free
  4. Belgio – Hooverphonic – The Wrong Place
  5. Russia – Manizha – Russian Woman
  6. Malta – Destiny – Je me casse
  7. Portogallo – The Black Mamba – Love is on my side 
  8. Serbia – Hurricane – Loco Loco
  9. Regno Unito – James Newman – Embers
  10. Grecia – Stefania – Last Dance
  11. Svizzera – Gjon’s Tears – Tout l’Univers
  12. Islanda – Daði Freyr – 10 years 
  13. Spagna – Blas Cantó – Voy A Quedarme
  14. Moldavia –  Natalia Gordenko – Sugar 
  15. Germania – Jendrik – I don’t feel hate 
  16. Finlandia – Blind Channel – Dark Side
  17. Bulgaria – Victoria – Growing Up Is Getting Old
  18. Lituania – The Roop – Discoteque 
  19. Ucraina – Go_A – Shum 
  20. Francia – Barbara Pravi – Voilà
  21. Azerbaigian – Efendi – Mata Hari
  22. Norvegia – Tix – Fallen Angel 
  23. Paesi Bassi – Jeangu Macrooy – Birth of a new age
  24. Italia – Maneskin – Zitti e buoni
  25. Svezia – Tusse – Voices
  26. San Marino – Senhit – Adrenalina

L’attesa per i Maneskin

I Maneskin un po’ sperano nella vittoria, ma hanno anche ben presente che l’unico elemento sotto il loro possibile controllo sarà la performance. «Il giudizio lo lasciamo agli altri», dicono. Per ora, la stampa estera pare essere rimasta molto colpita dalle loro prove. Il che fa ben sperare, così come sembra far auspicare per il meglio il fatto che la loro Zitti e buoni sia il brano più scaricato a livello europeo tra quelli in gara in quest’edizione. Con la loro esibizione, tra giochi pirotecnici, fuoco, scintille, e l’elevatissima capacità di saper tenere il palco, dicono di sperare «di far parlare la nostra musica e di far vedere che in Italia non c’è solo il melodico, ma anche il rock». Insomma, il clima che si respira tra i quattro amici romani vincitori di Sanremo è sospeso: «Non succede, ma se succede…». 

Dove vederlo in tv: canale, data e orario

La finale dell’Eurovision Song Contest 2021 in Italia verrà trasmessa sabato 22 maggio a partire dalle ore 20.30 su Rai Uno e su RaiPlay. Il commento della finalissima quest’anno è stato affidato a Cristiano Malgioglio e a Gabriele Corsi. Carolina Di Domenico, invece, annuncerà in diretta europea il risultato del voto del pubblico italiano che, mediante televoto, potrà indicare il proprio brano preferito, contribuendo così al 50% della classifica finale dell’Eurovision. Ovviamente, non sarà possibile votare la canzone in gara del proprio Paese, quindi dall’Italia non sarà possibile votare per i Måneskin. 

Foto in copertina: Måneskin / elaborazione grafica Vincenzo Monaco

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