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Saman Abbas, continuano gli scavi per cercare il corpo. Spunta la foto con un livido inviata al fidanzato: «È stato mio cugino»

Il fidanzato ha consegnato ai carabinieri uno scatto della ragazza con un segno rosso sul volto

Il fidanzato di Saman Abbas ha consegnato ai carabinieri una foto della ragazza con un segno rosso sul volto, un livido su una guancia. Lo scatto è stato pubblicato ieri, 25 giugno, dalla trasmissione Chi l’ha visto?. Secondo il racconto del ragazzo, sarebbe stata la stessa Saman a inviargli la foto e avrebbe incolpato del gesto un cugino, Irfan, rimasto a Novellara (Reggio Emilia) e non indagato. Ma lui, sentito dalla trasmissione di Rai3, ha negato: ha detto di non averla mai colpita e di non aver niente a che fare con la sparizione della ragazza. Il ragazzo della 18enne vive in un’altra regione ed è stato ascoltato dai militari. Ha detto di essere stato minacciato dalla famiglia di lei, che osteggiava la relazione. Lo scorso 9 febbraio il giovane aveva denunciato il padre Shabbar per minacce. Intanto l’area di ricerca nelle campagne di Novellara, vicino al casolare dove viveva la famiglia della 18enne pachistana e dove da giorni sono impegnati i carabinieri, è stata circoscritta ulteriormente. Adesso sono una ventina i punti che nelle prossime ore saranno verificati uno a uno, sulla base delle indicazioni strumentali. Le indagini virano anche su due zie residenti all’estero che avrebbero fatto pressioni sul fratello minorenne di Saman, ora in una comunità protetta, affinché tacesse.


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