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Tokyo 2020, l’Italvolley femminile conquista i quarti di finale. Nel nuoto 4×100 misti mista in finale con Pellegrini

La campionessa del mondo Simona Quadarella si è invece qualificata per la finale degli 800 stile libero. Semifinale per Panziera nei 200 dorso

Due ori, sette argenti, dieci bronzi. Sale a 19 il bilancio delle medaglia conquistate finora dalla spedizione azzurra ai Giochi olimpici. Nella notte italiana, la varesina Federica Cesarini e alla cremonese Valentina Rodini, hanno vinto il primo oro olimpico di sempre nel canottaggio femminile azzurro, specialità del doppio leggerissimo. L’equipaggio composto da Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta ha invece regalato all’Italia un altro bronzo. Dal nuoto, impresa invece di Gregoria Paltrinieri che a un mese dallo stop per mononucleosi, è andato a prendersi un argento negli 800 stile libero. Un’altra medaglia è invece arrivata dalla squadra femminile di fioretto. Le azzurre hanno superato gli Stati Uniti nella finale per il bronzo.


Pallavolo femminile, le azzurre accedono ai quarti

EPA/MAST IRHAM | L’Italvolley femminile a Tokyo 2020

Con la terza sconfitta della Cina, questa volta a opera della Russia, l’Ital volley femminile ha avuto la certezza aritmetica di essere già ai quarti. Alle azzurre capitanate da Miriam Sylla rimangono ora due partite da giocare per completare la fase a gironi.


Nuoto, Panziera in semifinale nei 200 dorso

L’azzurra Margherita Panziera ha conquistato la semifinale dei 200 dorso con 2’10”26, dodicesimo tempo complessivo. Appuntamento per la due volte campionessa europea alle 4.35 italiane.

Nuoto, 4×100 misti mista in finale con Pellegrini

L’Italia ha conquistato della staffetta 4×100 mista misti. La disciplina, al suo debutto olimpico, viene nuotata da uomini e donne. Gli azzurri sono passati in finale con il quinto tempo, 3’42″65. L’ultima frazione, a stile libero, è stata nuotata da Federica Pellegrini. Gli altri azzurri in gara sono stati Simone Sabbioni a dorso, Nicolò Martinenghi a rana ed Elena Di Liddo a farfalla.

Nuoto, Quadarella in finale negli 800 metri stile libero

Dopo la delusione nei 1.500 metri stile libero – nonostante sia campionessa mondiale, l’italiana è finita giù dal podio – Simona Quadarella si è riscattata nella batteria degli 800 metri stile libero. Ha chiuso al terzo posto (8’17″32), dietro l’imprendibile statunitense Ledecky (8’15″64) e la sua connazionale, la 15enne Grimes (8’17″05). Le tre si giocheranno la finale insieme a Kohler, Kirpichnikova, Titmus, Melverton, Wang. Eliminata, invece, l’altra nuotatrice italiana, Martina Caramignoli. Quella di Quadarella è la 14ma qualificazione italiana ad una finale di nuoto in questi Giochi. Eguagliato il record di Sydney 2000.

Fioretto a squadre, le azzurre beffate dalle francesi in semifinale, vincono il bronzo contro gli Usa

E pensare che nel quarto assalto l’Italia conduceva per 20-9. Un largo vantaggio che è stato dilapidato da Batini, Errigo e Volpi che si sono fatte sfuggire la finale. A giocarsi l’oro nel fioretto a squadre – specialità che non si è disputata a Rio 2016 – ci è andata la Francia. Le azzurre sono state sconfitte 43-45. Si corre per il bronzo ed è tutta un’altra Italia quella salita sulla pedana contro gli Stati Uniti. Con il punteggio finale di 45-23, Volpi, Batini, Errigo e Cipressa – riserva che ha tirato nel settimo assalto – le azzurre hanno portato a casa la quinta medaglia italiana nella scherma durante questa edizione dei Giochi.

Tiro a volo, fuori dal podio Stanco. Prima medaglia nella storia di San Marino

Arrivata alla finale del trap femminile senza la collega e la portabandiera Jessica Rossi, Silvana Stanco ha chiuso al quinto posto. L’azzurra è stata la seconda a essere eliminata, al termine dei prima 30 piattelli lanciati. Stanco è riuscita a colpirne solo 22. All’Asaka Shooting Range, la medaglia d’oro è stata vinta dalla slovacca Zuzana Rehak Stefecekova, argento alla statunitense Kayle Browning. Ma questa volta è il bronzo a scrive la storia dei Giochi. Per la prima volta dal 1960 – quando è stato costituito il Comitato olimpico di San Marino – il piccolo Stato da 33.860 abitanti ha vinto la sua prima medaglia, grazie al terzo posto della sammarinese Alessandra Perilli.

Pallanuoto, il Settebello sconfigge di misura gli Stati Uniti

È la rivincita azzurra dopo la recente sconfitta, contro la Nazionale a stelle e strisce, in World League. Anche se con un margine molto risicato, il Settebello ha sconfitto gli Stati Uniti per 12-11. Gli americani sono stati in vantaggio per quasi tutta la partita, fino a quando un rigore trasformato da Francesco Di Fulvio non ha ribaltato l’andamento della gara. L’Italia si è aggiudicata una partita chiava in ottica di qualificazione ai quarti di finale, dopo aver battuto il Sudafrica e pareggiato con la Grecia.

Pallavolo, un’altra vittoria per Egonu e compagne

Ancora imbattute, ancora più favorite per una medaglia: le azzurre della pallavolo italiana superano l’Argentina nella terza partita disputata a queste Olimpiadi per 25-21, 25-16, 25-15. Per restituire la cifra della forza di Paola Egonu e compagne, occorre ricordare che le azzurre hanno perso, dall’inizio dei Giochi, soltanto un set. A dire la verità, l’Argentina non è mai stata una rivale tale da impensierire le italiane, le quali hanno vissuto buona parte del match come un allenamento in vista delle gare più impegnative: sabato, 31 luglio, affronteranno la Cina, campione in carica, e lunedì 2 agosto gli Stati Uniti.

Nuoto, Paltrinieri d’argento negli 800 stile: «È più di un miracolo»

Era stato un mese fermo a causa della mononucleosi, proprio quando l’allenamento per i Giochi stava entrando nel vivo. Nonostante ciò, Gregorio Paltrinieri è riuscito a vincere la medaglia d’argento negli 800 stile libero. L’oro è stato vinto dallo statunitense Robert Finke, che ha chiuso con soli 24 centimetri in meno dell’azzurro. Bronzo all’ucraino Mykhailo Romanciuk. «Dire che quel che ho fatto oggi è un miracolo è poco: ho preso un argento col cuore – ha detto il nuotatore, ai margini della finale -. Dopo la mononucleosi, ho avuto paura di tutto. Ero un Dio, vincevo tutto, mi sono dovuto fermare un mese e ricominciare dal basso. Un mio carissimo amico ieri sera mi ha scritto: queste finali si fanno col cuore, non con la testa. Ho seguito il suo consiglio». Non è finita qui l’avventura di Paltrinieri nelle acque nipponiche: nei prossimi giorni gareggerà nei 1.500 metri e nella 10 chilometri.

Canottaggio, arriva il secondo oro azzurro: Rodini-Cesarini portano l’Italia al decimo posto nel medagliere

Un’oro storico, il primo nel canottaggio femminile. Valentina Rodini e Federica Cesarini hanno compiuto un capolavoro nella finale della specialità del doppio leggero. Hanno vinto la gara all’ultima palata, grazie a uno sprint finale nei 100 metri conclusivi che non ha lasciato scampo alle francese, seconde per soli 24 centesimi. Al terzo posto l’Olanda. «È stata un’emozione incredibile: io non avevo capito niente di quello che era successo, ma ora sono in pace – ha dichiarato Rodini, con ancora la medaglia d’oro al collo -. Sapevamo che sarebbe stata durissima fino alla fine e Federica è stata bravissima nel gestire la gara», ha aggiunto.

Canottaggio, bronzo per Oppo-Ruta nel doppio pesi leggeri

La canoa sta regalando tante emozioni agli italiani in questa edizione dei Giochi olimpici. Il doppio pesi leggeri, con i campioni Pietro Ruta e del sardo Stefano Oppo, si è chiuso con la vittoria della medaglia di bronzo. Al primo posto è arrivata l’Irlanda, seguita dalla Germania d’argento. Il doppio pesi leggeri azzurro non saliva sul podio olimpico dai Giochi di Sydney, quando Pettinari e Luini vinsero l’argento.

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