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Afghanistan, rappresaglia degli Usa contro l’Isis-K. Biden: «Alto rischio di nuovi attacchi a Kabul nelle prossime 24 ore»

Il presidente statunitense: «Presto altri raid, la nostra caccia ai responsabili dell’attentato non finisce qui»

È ancora allerta massima a Kabul dopo gli attacchi che giovedì 26 agosto hanno colpito l’aeroporto della capitale afgana. Dopo che l’ambasciata degli Stati Uniti a Kabul ha detto ai cittadini americani che si trovano all’ingresso dell’aeroporto di «andare via immediatamente», citando «minacce alla sicurezza», il presidente Joe Biden ha avvertito: «Il rischio di nuovi attacchi nelle prossime 24-36 ore è molto alto». Oggi, 28 agosto, il Pentagono ha annunciato di aver colpito e ucciso due militanti dell’Isis-K (lo Stato Islamico nella provincia del Khorasan) e di averne ferito un terzo. «I nostri raid non si fermeranno», ha detto Biden.


Biden: «Molto probabile un attacco nelle prossime ore»

«Il raid in Afghanistan contro l’Isis-K non è stato l’ultimo. Continueremo a cercare i responsabili dell’attacco e la faremo pagare», ha detto il presidente Usa Joe Biden. Poi ha avvertito che la minaccia di attacchi terroristici all’aeroporto di Kabul resta alta: «I comandanti mi hanno informato che un attacco è molto probabile nelle prossime 24-36 ore».


L’annuncio del nuovo governo la prossima settimana

Intanto i talebani hanno condannato il raid americano che ha colpito l’Isis-K, definendolo un «chiaro attacco al territorio dell’Afghanistan», ha detto il portavoce Zabihullah Mujahid alla Reuters. I talebani annunceranno un nuovo governo per il Paese la prossima settimana, ha aggiunto Mujahid. Sono già stati nominati i funzionari per gestire le istituzioni chiave, inclusi i ministeri della Sanità pubblica e dell’Istruzione, e la banca centrale.

Il raid statunitense contro l’Isis-K

Nel raid Usa contro l’Isis-K in Afghanistan sono stati uccisi due militanti e uno è stato ferito. Il Pentagono ha parlato di di due figure «di alto profilo», anche se non è stato specificato se fossero coinvolti nell’attacco all’aeroporto di Kabul. Secondo diversi media internazionali, tra cui Bloomberg, uno dei miliziani uccisi era coinvolto nella pianificazione di futuri attacchi, ma non direttamente legato all’attacco all’aeroporto di Kabul. Il presidente Joe Biden ha approvato il raid contro l’Isis-K, mentre l’ordine di colpire è stato dato dal ministro della Difesa Lloyd Austin.

I timori di attacchi terroristici negli Usa

Intanto, la Cnn, citando una riunione tra i vertici dell’Homeland Security (Dhs) e responsabili della giustizia federale americana ha riferito che Washington teme attacchi sul territorio statunitense. In particolare, si stanno delineando «tre minacce principali», compresa l’infiltrazione di cellule dell’Isis o di al Qaeda nelle operazioni di evacuazione negli Usa di profughi afghani. «È in corso un approfondito screening di chi entra», ha detto nell’incontro il capo dell’intelligence del Dhs, John Cohen.

Foto in copertina: EPA/Yuri Gripas

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