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Putin forse metterà alla prova la Nato con un attacco: l’allarme dell’intelligence Usa

07 Agosto 2026 - 12:42 Olga Colombano
Secondo l'intelligence americana, la Russia potrebbe cercare di mettere alla prova la risposta occidentale mentre la guerra in Ucraina continua.
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Vladimir Putin potrebbe tentare di mettere alla prova la determinazione della Nato con un attacco contro un Paese membro dell’Alleanza nei prossimi anni. È lo scenario delineato da nuovi rapporti dell’intelligence statunitense, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Una volta gli analisti ritenevano «improbabile» che il Cremlino potesse provocare direttamente un Paese Nato mentre la Russia era ancora impegnata nella guerra in Ucraina. Questa valutazione, però, sarebbe cambiata all’inizio dell’anno, mentre Putin si trova sotto pressione per ottenere una vittoria e affronta difficoltà sempre maggiori sul campo. Le forze ucraine stanno aumentando gli attacchi con droni contro obiettivi militari e infrastrutture petrolifere russe, mentre l’esercito della Russia continua ad avanzare lentamente lungo il fronte, subendo però pesanti perdite.

Le preoccupazioni sulle scorte militari americane

Le valutazioni dell’intelligence arrivano in una fase in cui gli Stati Uniti stanno affrontando una riduzione delle scorte di alcune munizioni considerate fondamentali per un eventuale conflitto futuro contro Russia o Cina, anche a causa dei trasferimenti militari all’Ucraina e delle necessità legate alla guerra con l’Iran. Tra le riserve considerate a rischio figurano i missili a lungo raggio Precision Strike Missile e Army Tactical Missile System (Atacms), oltre ai missili terra-aria a corto raggio Stinger, secondo quanto riferito da funzionari statunitensi.

Mosca potrebbe voler mettere alla prova l’Alleanza

I leader americani ed europei affermano di vedere sempre più segnali di azioni russe volte a verificare la capacità di reazione della Nato. Come i missili russi finiti in territorio polacco o i droni entrati nello spazio aereo della Romania. Secondo i funzionari Usa, l’obiettivo di Putin in un eventuale attacco contro un Paese Nato, mentre la guerra in Ucraina è ancora in corso, sarebbe quello di mettere in difficoltà l’Alleanza e creare divisioni tra gli Stati membri. «L’incognita riguarda la risposta che darebbero gli Stati Uniti in un caso del genere», ha spiegato Heather Conley, ricercatore dell’American Enterprise Institute, parlando della possibilità di un’incursione russa. «Mettere in discussione la credibilità della Nato e separare gli Stati Uniti dai loro alleati è sempre stato un obiettivo» della Russia, ha aggiunto.

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