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La delusione dei No Green pass corre su Telegram: «Ci sono solo giornalisti. A parole tutti leoni, poi nessuno fa nulla»

Le manifestazioni contro la certificazione verde sono quasi deserte. E nella chat di “Basta dittatura” montano frustrazione e qualche ironia. Gli amministratori: «Se ve ne andate subito, non si creerà mai folla»

«C’è nessuno?», «Alle stazioni solo giornalisti e polizia», «Qui ci sono solo giornalisti, io vado via. Grazie, la prossima volta non invitate proprio». Questi sono alcuni dei commenti lasciati sulla chat Telegram “Basta dittatura” da parte di No Green pass che oggi, 1° settembre, speravano in grandi manifestazioni, in grandi folle, nel blocco dei treni, così come promesso, a seguito della decisione del governo Draghi di imporre l’esibizione del certificato verde anche per viaggiare con treni, aerei, navi e traghetti. E, invece, al momento, le manifestazioni si sono rivelate un flop: nessun disagio, scarsa partecipazione, più giornalisti e polizia che manifestanti.


TELEGRAM/BASTA DITTATURA | Ecco la chat dei No Green pass

Gli amministratori del gruppo: «Se tutti se ne vanno dopo 30 secondi…»

Non è andata come gli oppositori della certificazione verde speravano. E sulla chat Telegram si percepisce la delusione di tanti. «Ci sono più giornalisti che partecipanti», scrive un utente. «Non c’è nessuno, io sono a Napoli», aggiunge un altro. A Milano la situazione non è molto diversa: «A Milano siamo in quattro più un botto di giornalisti», «Io sono a Milano ma non c’è nessuno. A parole tutti leoni, poi nessuno fa nulla», scrivono due utenti. Qualcuno ironizza: «Confermo la numerosa presenza di piccioni davanti al piazzale». I messaggi di disappunto si susseguono, uno dopo l’altro, tanto che gli amministratori del gruppo a un certo punto precisano che le proteste contro il Green pass proseguiranno fino a sera e che «se tutti arrivano ma, dopo 30 secondi vanno via perché non vedono altri, allora non si creerà mai una folla».


Foto in copertina: Vincenzo Monaco

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