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No Green pass come deportati, torna in piazza l’infermiera ideatrice del corteo: «Ho servito il Paese, ora sono un mostro»

Giusy Pace ha parlato in occasione di una nuova manifestazione contro la certificazione verde

Torna in piazza contro il Green pass Giusy Pace, l’infermiera di Novara sospesa perché non vaccinata contro il Covid. Pace è finita al centro delle polemiche per avere ideato un corteo con i manifestanti travestiti da deportati nei lager, lo scorso 30 ottobre. «Sono infermiera per vocazione e, dopo 36 anni di onorata carriera, sono stata trasformata in un mostro», ha detto in occasione del presidio autorizzato a Novara, in piazza Gramsci, oggi 13 novembre. «Sono stata sospesa perché non vaccinata – precisa – Io che ho servito il Paese quando durante l’emergenza in ospedale ci davano le ‘mutande’ per coprire la faccia. Facevo 60 videochiamate al giorno ai parenti dei ricoverati. Sono andata via dalla Sicilia perché mio padre non voleva che io studiassi. Ora invece sono stata trasformata in un mostro solo perché ritengo che la legge che istituisce il Green Pass è ingiusta». Sul corteo del 30 ottobre la Procura di Novara ha aperto un fascicolo.


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