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Lettere con polvere bianca a tre ministri del governo Draghi da un gruppo No Vax

Minacce e insulti arrivati a ridosso di Capodanno: gli inquirenti stanno indagando anche tra le chat Telegram. Il timore che nelle missive ci sia l’antrace

Tre lettere di minacce all’indirizzo di una ministra e di due ministri. Contenevano una polvere bianca, e la paura è che possa trattarsi di una sostanza tossica: ecco perché si sta procedendo in queste ore all’analisi della polvere per sospetto agente batteriologico contaminante. Ne dà notizia oggi il Messaggero: a ricevere le lettere, a ridosso di Capodanno e inviate poco prima di Natale, Stefano Patuanelli, ministro dell’Agricoltura e già destinatario di minacce di morte negli ultimi tempi, Giancarlo Giorgetti, titolare dello Sviluppo Economico, e la ministra della Giustizia Marta Cartabia. Potrebbe essere innocuo borotalco, ma il timore è che si tratti di antrace: in questo caso si tratterebbe di una novità molto preoccupante che sposta assai in avanti il clima teso degli ultimi tempi. A inviare le missive dal contenuto altamente offensivo una non meglio definita sigla “No Vax”: la procura di Roma ha quindi aperto un fascicolo per due reati: atto di terrorismo e violenza a un corpo politico.


Due lettere non sono state toccate al loro arrivo, una è stata aperta e letta, poi richiusa appena si è notata la polvere bianca. Proprio quest’ultima ha fatto scattare l’allarme per le altre due, data la similitudine. I primi a intervenire sono stati i carabinieri del Comando Vittorio Veneto e gli agenti di polizia penitenziaria, che ora si stanno occupando del caso e che stanno scandagliando molte chat No Vax, anche alla luce della tensione degli ultimi mesi. Secondo il Messaggero al momento non si rinverrebbero i toni aggressivi di settembre di canali Telegram come Basta Dittatura (chiuso e poi riaperto) e Guerrieri, sui cui partecipanti continuano a indagare le procure di Roma e Torino. Nella Capitale, in particolare, sono innumerevoli i fascicoli aperti per minacce via social alle istituzioni e a personalità pubbliche. Indirizzate spesso a quegli esponenti di governo che, come il ministro della Salute Roberto Speranza o come gli esponenti del Comitato Tecnico Scientifico, sono più esposti nella lotta al Covid.


In copertina ANSA/Twitter | Il ministro Giancarlo Giorgetti al Mise.

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