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Il tabaccaio che ha rubato il Gratta e Vinci scarcerato: «Ha un’incapacità parziale di intendere e volere»

Scutellaro ha ottenuto gli arresti domiciliari. All’epoca dei fatti «era in uno stato di incapacità parziale di intendere e di volere», secondo la perizia

Il nome di Gaetano Scutellaro è diventato famoso a Napoli in zona Materdei e nel resto d’Italia quando ha rubato un Gratta e Vinci da 500 mila euro a una signora (che nel quartiere veniva chiamata Zia Anna) che l’aveva comprato nel negozio di tabacchi gestito dalla famiglia. Il tabaccaio scappò all’epoca in scooter e venne arrestato a Fiumicino, dove voleva partire per le Canarie. Il suo avvocato Vincenzo Strazzullo sostenne sin dal primo minuto che l’uomo era malato e non si poteva curare in carcere. E a quanto pare una perizia psichiatrica ha confermato che Scutellaro ha un’incapacità parziale di intendere e di volere. Come fa sapere oggi Il Mattino, Scutellaro ha ottenuto gli arresti domiciliari nel corso dell’indagine condotta da Stella Castaldo ed Enrica Parascandalo. La psichiatra Adele Masi, consulente d’ufficio del giudice per le indagini preliminari Marco Giordano, dice che il soggetto può comunque stare a processo ma può giovare di cure per le sue problematiche personologiche. All’epoca dei fatti «era in uno stato di incapacità parziale di intendere e di volere», conclude la perizia.


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