Ultime notizie Delitto di GarlascoHackerIsraeleLeonardo Del VecchioUcraina
ATTUALITÀBambiniCoronavirusFabrizio PregliascoInchiesteMinacceSanitàVaccini

La busta con proiettile e minacce ricevuta da Fabrizio Pregliasco: «Mi accusano di uccidere bambini con il vaccino»

09 Marzo 2022 - 06:13 Redazione
The virologist of the University of Milan Fabrizio Pregliasco at the Novegro vaccination hub where he has administered doses of anti covid vaccine to Lombard citizens, Novegro, near Milan, Italy, 6 May 2021.ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
Il virologo: «Dicono che spareranno nelle gambe e nella pancia a me, ai miei figli e familiari»
Google Preferred Site

Il virologo Fabrizio Pregliasco ha ricevuto una lettera di minacce con un proiettile. Da qualche tempo una volante della polizia o una pattuglia dei carabinieri sosta periodicamente sotto casa sua. Lui invece ha cominciato a fare attenzione quando passeggia per strada. La busta che ha ricevuto «era strana, un mio collaboratore l’ha aperta con i guanti, immaginando un rischio biologico. È stata un’accortezza utile: ho chiamato la Digos ed è arrivata anche la scientifica per fare i rilievi». Nella missiva «mi accusano di uccidere i bambini a causa del vaccino anti Covid, che definiscono “neurotossico”. Dicono che spareranno nelle gambe e nella pancia a me, ai miei figli e familiari». Non è la prima volta: «Giusto la sera prima avevo aggiornato la denuncia per gli insulti ricevuti via social. Ho un plico di cento pagine di commenti». Ma ci sono anche le telefonate: «Anche di notte. Le chiamate sono sollecitate da alcuni canali Telegram che propugnano teorie no vax. A volte chi sta dall’altro lato della cornetta rimane in silenzio. In altri casi mi rivolgono insulti, anche registrati. E c’è chi neppure si preoccupa di nascondere il numero di telefono». Per Pregliasco le minacce sono una conseguenza del dibattito nel paese: «Si è data eccessiva enfasi mediatica a “cattivi maestri”, a commentatori e a una piccola minoranza di colleghi che hanno usato metodi di confronto politico. Così il normale dibattito tra esperti di scienza è stato esasperato». Ma lui non si sente isolato: «No, anzi. Dopo le minacce ho ricevuto il sostegno del mio rettore, del presidente degli Ordini dei medici, del ministro Speranza. E capita di ricevere segnalazioni positive dalle persone che incontro. Un conforto».

Leggi anche: