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La bizzarra teoria degli Ufo nell’invasione russa dell’Ucraina

No, nessun filmato dimostra che gli alieni stanno vigilando sul conflitto russo-ucraino

Secondo Red Ronnie, come riportato in un video condiviso in un post Facebook, nei cieli dell’Ucraina starebbero volando degli Ufo, intesi impropriamente come astronavi aliene. Più precisamente, questi avrebbero affiancato dei bombardieri. Inoltre, nel video viene diffusa la teoria che gli Americani avrebbero speso 770 miliardi di dollari per «difendersi dagli alieni». Le “prove” sarebbero nelle immagini di un oggetto “misterioso” che affianca dei velivoli militari, interpretate in maniera superficiale.

Per chi ha fretta:

  • Il filmato a cui fa riferimento Red Ronnie è un video fake realizzato nel 2013.
  • Gli Stati Uniti non hanno stanziato 770 miliardi di dollari per indagare sugli alieni.

Analisi

Riportiamo di seguito le parti salienti della condivisione in oggetto, pubblicata il 27 febbraio, nel contesto della quarta puntata del format Cosa succede in città:

UFO vigilano su guerra Russia-Ucraina – continua Ronnie -, l’altra verità sul conflitto, […] Un coro unanime difende la “povera” Ucraina attraccata dal “mostro” Russia. Ma è davvero così? […] Nel frattempo gli USA hanno stanziato 770 miliardi per “difendersi” dagli alieni. Così facendo hanno ammesso ufficialmente che esistono e che ne hanno paura. Perché? Gli alieni sono cattivi? O sono buoni e attaccherebbero i governati della terra che sono loro i cattivi? Ah saperlo. Nel frattempo video mostrano un’attività UFO intensa nei cieli dell’Ucraina con astronavi accanto a bombardieri, quasi e intimare di non sganciare bombe nucleari.

Gli «Ufo» del Pentagono

La storia dei controversi finanziamenti della Difesa americana per la ricerca su presunti astronavi aliene, era esplosa con un certo clamore diventando nota come gli Ufo del Pentagono. Ne abbiamo trattato qui, qui e qui. Lo scandalo non consisteva nella scoperta che i dischi volanti esistono ma il Governo americano non ce lo dice, bensì nel fatto che una vera e propria «lobby di ufologi» presente nel Congresso americano, sarebbe riuscita a fare pressioni, affinché venissero stanziati fondi  nella ricerca su presunti attacchi alieni.

Facciamo il punto | La nostra analisi sui cosiddetti Ufo del Pentagono.

Circolarono anche filmati – riconosciuti come autentici dal Pentagono -, ma che si rivelarono avere spiegazioni ben più probabili, anche quando non era possibile accertarne l’entità. Il 25 giungo 2021 il Pentagono dovette rilasciare un report, dove è possibile approfondire meglio la questione. Noterete che la formula Unidentified Flying Object (Ufo) non compare. È stata sostituita da Unidentified Aerial Phenomena (Uap). I puristi diranno che ci sono grosse differenze, in realtà indica la stessa cosa, solo che la sigla Ufo era ormai compromessa e i militari erano restii a segnalarli per paura di venire ridicolizzati. È importante invece monitorare i fenomeni celesti, non tanto in vista di una invasione aliena, quanto per il fatto che potrebbe trattarsi di velivoli nemici. Alcuni degli avvistamenti de fenomeno Ufo del Pentagono, potrebbero spiegarsi con l’attività di droni provenienti da altre nazioni, come la Cina o la Russia.

I fondi americani per la ricerca sugli Uap

Quando scoppiò lo scandalo, nel dicembre 2017, il New York Times parlò di «22 milioni di dollari», attinti dai «fondi neri» per il progetto in questione. A cosa si riferisce allora Ronnie quando parla di «770 miliardi»?

Deputati e senatori hanno votato per una legge considerata strategica, che include il nuovo ufficio UFO – riporta Libero il 17 febbraio 2022 -, contenuta nell’emendamento presentato dal senatore democratico Kirsten Gillibrand. Il testo è stato approvato senza problemi, tra le altre dispute politiche relative al mastodontico disegno di legge NDAA da 770 miliardi di dollari, che stabilisce la politica di difesa degli Stati Uniti e mette da parte i soldi per il Pentagono. Gli UFO sono diventati un argomento caldo a Washington, passando dall’essere liquidati come una teoria del complotto marginale a un serio dibattito sulla sicurezza nazionale.

Il presidente Joe Biden ha firmato il National Defense Authorization Act (Ndaa) lo scorso 27 dicembre 2021. Riguarda tutta la politica di Difesa degli Stati Uniti, non certo i dischi volanti. La parte del documento che ha scatenato le maggiori suggestioni è la sezione 1683: «istituzione dell’ufficio, della struttura organizzativa e delle autorità per affrontare i fenomeni aerei non identificati», di cui si era occupato Giuseppe Stilo in un articolo per Query (la rivista del Cicap), il 17 dicembre 2021.

Prima però, nella sezione 1652, ovvero la parte riguardante gli Uap (quindi fenomeni chiaramente non ufologici) al comma 4 leggiamo quanto segue:

Valutare i collegamenti tra fenomeni aerei non identificati e Governi stranieri avversari, altri Governi stranieri, o attori parastatali.

National Defense Authorization Act | La sezione 1652 non menziona gli Unidentified Flying Object (Ufo), bensì gli Unidentified Aerial Phenomena (Uap).

Gli «Ufo» ucraini

Ora che abbiamo ben chiaro il reale contesto, vediamo in cosa consistono davvero i presunti Ufo apparsi durante l’invasione russa dell’Ucraina. Ci viene in aiuto il collega Scott Brando (Ufo of interest), noto esperto in analisi ufologiche. La clip originale è tratta da un servizio del 18 febbraio di Rubén Villatoro, per il format del giornalista messicano Jaime Maussan.

La clip utilizzata da Ronnie è tratta da un format del giornalista messicano Jaime Maussan. L’episodio in questione è precedente l’ultima crisi Russo-Ucraina.

L’oggetto appare affianco a un bombardiere nucleare B-52 e il contesto è precedente l’ultima crisi tra Russia e Ucraina. Ma in realtà, analizzando il filmato si scopre che tempi e luoghi sono ancor più lontani.

Non solo, nello stesso servizio si fa chiaramente riferimento all’isola di Diego Garcia – continua Brando -, un atollo nel bel mezzo dell’oceano indiano, e che l’attività militare mostrata sarebbe attinente alla “questione cinese” […] si tratta di uno dei primi fake video pubblicati nove anni fa, esattamente il 22 febbraio 2013, dal noto canale YouTube di bufale ufologicheThirdphaseofmoon, gestito dai fratelli gemelli Brant e Blake Cousins. Non a caso, nella comunità ufologica, il loro canale è spesso citato in modo canzonatorio come Turd Face of the Loon. […] C’è di più: l’areo mostrato nel vecchio video del 2013 non sarebbe nemmeno un bombardiere B-52, bensì un C-17 come dichiarato dallo stesso canale nell’introduzione al loro video:

Scott Brando, Ufo of Interest | Il reale contesto dei filmati risale al 2013.

Conclusioni

Il presunto Ufo a cui fa riferimento Red Ronnie, riportando affermazioni di altri non meglio identificati ufologi, in realtà riguarda un video fake del 2013. Chi lo ricicla per la prima volta in un format messicano, lo colloca temporalmente e geograficamente lontano dai fatti attuali in Ucraina. Ritenere inoltre, che gli Stati Uniti abbiano stanziato 770 miliardi per indagare su astronavi alieni è del tutto fuorviante.

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