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La solidarietà della politica al funerale di De Benedetto, simbolo della battaglia per la cannabis legale. E alla Camera primo voto sulla legge

Oggi in Commissione Giustizia si è tornati a parlare della coltivazione personale della cannabis, intesa M5s – Pd

Oggi alle 14 è cominciata in Commissione Giustizia la discussione sulla disciplina degli stupefacenti. Previste le votazioni sul testo base relativo alla coltivazione personale della cannabis in casa (ma con precisi limiti). Riccardo Magi (+Europa), sentito da Open, è ottimista e pensa che si possa trovare una convergenza, anche se i numeri rischiano, forse, di essere risicati, nonostante l’intesa tra M5s e Pd. Respinto, intanto, l’emendamento soppressivo dei primi due articoli, a firma degli esponenti di centrodestra Potenti, Turri, Bisa, Di Mauro, Marchetti, Morroni, Paolini, Tateo e Tomasi. Una battaglia per alcune forze politiche – escludendo il centrodestra che si è sempre detto contrario – che assume un significato diverso dopo la bocciatura della Consulta al referendum. La riunione della Commissione, tra l’altro, cade in un giorno particolare, quello dei funerali di Walter De Benedetto, 49 anni, affetto da artrite reumatoide neurodegenerativa, morto all’improvviso per un arresto cardiaco dopo un malore a casa. De Benedetto è stato il simbolo della battaglia per la legalizzazione della cannabis: era anche finito a processo per questo motivo- Lo avevano accusato di aver coltivato marijuana a casa. Tutto vero, ma per curarsi, e alla fine il tribunale aveva deciso di assolverlo.


Il funerale

De Benedetto avrebbe preferito che tutte le persone oggi presenti al suo funerale gli fossero state accanto anche nel corso della sua malattia, del dolore provato in questi anni. «Meglio un’ora accanto a chi soffre», diceva sempre. Al funerale, come ci confermano dal suo staff, era presente anche la ministra per le Politiche giovanili Fabiana Dadone che lo aveva invitato a Genova per la conferenza nazionale sulle dipendenze. Presente ovviamente Marco Cappato e gli altri esponenti dell’associazione Luca Coscioni. «Un dovere essere qui oggi, un modo di unirci al dolore della famiglia e degli amici ma anche un impegno per proseguire la sua battaglia personale contro una vera e propria persecuzione violenta di Stato, contro la violazione del suo diritto di curarsi con la cannabis terapeutica», ha dichiarato Marco Cappato, presente oggi ad Arezzo con Matteo Mainardi in rappresentanza dell’Associazione Luca Coscioni.


Le parole di oggi di Marco Cappato ai funerali di Walter De Benedetto

Le parole di Cappato

«Quella di Walter è stata anche una battaglia politica per liberarci di leggi che aumentano la violenza e aiutano la criminalità. La memoria di Walter ci deve aiutare per andare avanti con un invito urgente. Il Parlamento si assuma la responsabilità di decidere, su una legge importante in discussione proprio in queste ore in cui la Camera si prepara a votare sulla proposta di legge “Magi-Licatini”, che tra le altre cose consentirebbe la coltivazione personale di quattro piantine (evitando altri casi De Benedetto)», ha concluso Cappato.

Foto in copertina da ANSA

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