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Malore durante un convegno all’università: morto il responsabile di Amnesty International di Foggia

Il ricordo degli amici e dei colleghi di Cesare Sangalli: ci ha insegnato che la perseveranza, la costanza ed il coraggio sono gli ingredienti fondamentali per chi lotta contro le violazioni dei diritti umani»

Cesare Sangalli, 58 anni, responsabile Amnesty International Foggia, è stato colto da un infarto improvviso ed è morto ieri sera, 23 maggio, durante la presentazione del libro di Papa Francesco È finita la pace?, a margine di un evento pubblico nell’aula magna del dipartimento di Economia, Management e Territorio dell’Università di Foggia. Malgrado i tempestivi soccorsi, per Sangalli non c’è stato nulla da fare. I suoi amici e colleghi di Amnesty, in un post su Facebook, lo ricordano come «un attivista appassionato e instancabile, animato da un fervente e genuino impeto di rivalsa contro tutte le ingiustizie del mondo, che sapeva documentare e argomentare con brillante loquacità, Cesare ci ha insegnato che la perseveranza, la costanza ed il coraggio sono gli ingredienti fondamentali per chi lotta contro le violazioni dei diritti umani». E nel ricordarlo, gli attivisti della Circoscrizione Puglia-Matera di Amnesty, aggiungono: «L’esempio e la forza del suo agire politico, l’ha voluto ostentare anche ora, lasciandoci così, mentre aizzava una platea, come piaceva a lui, parlando, ancora una volta, di pace, fino al suo ultimo respiro. Faremo tesoro ed esempio dei tuoi insegnamenti».


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