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Gli obiettivi sfuggiti, i rinnovi in attesa: giugno grottesco per il Milan

La situazione rimane incerta in casa rossonera: manca ancora il nuovo contratto per Maldini e Massara e nel frattempo sfumano gli obiettivi di mercato

Uno scenario grottesco, da risolvere il prima possibile per il bene del Milan e dei suoi tifosi. Neanche il milanista più scettico infatti, all’indomani della vittoria dello Scudetto conquistato poco più di un mese fa, avrebbe potuto prevedere la situazione di incertezza che continua ad avvolgere i Campioni d’Italia. L’incongruenza più grande rispetto alle ambizioni della società è senza dubbio il mancato rinnovo con Paolo Maldini e Ricky Massara – i due uomini del calciomercato milanista – che, a 24 ore di distanza dalla data di scadenza del loro contratto, non hanno ancora rinnovato l’accordo. Allo stato attuale di cose dunque (e se entro domani non dovessero esserci novità) il rapporto del responsabile dell’area tecnica e del direttore sportivo terminerebbe allo scoccare della mezzanotte di venerdì 1° luglio: una situazione estrema che difficilmente si realizzerà ma, arrivati a questo punto, non è neanche da scartare del tutto.
Una realtà imputabile ad entrambe le parti in causa – club e dirigenti – che, nei mesi scorsi, sono rimaste ferme sulle proprie posizioni.


A complicare il tutto è arrivato il cambio di proprietà, con l’ingresso di Red Bird al posto del fondo Elliott (che però ha fornito i capitali per l’acquisto) che ha dilatato ulteriormente i tempi per giungere ad un accordo. Ieri è andato in scena il Consiglio di Amministrazione del Milan ma, all’ordine del giorno, non c’era il rinnovo dei due dirigenti. Fonti vicine alla società assicurano come l’accordo sia stato raggiunto e che, nelle prossime ore, verrà ufficializzato con un comunicato. Il quadro tiene in ansia l’intera galassia rossonera, considerato che le questioni interne stanno facendo perdere terreno sul mercato, con alcuni obiettivi inseguiti per mesi già sfumati a causa della situazione incerta che si sta vivendo in casa Milan.


Botman e Renato Sanches

EPA/CAROLINE BLUMBERG | Renato Sanches in azione durante il match di Ligue 1 Bordeaux-Lille, Bordeaux, Francia, 22 dicembre 2021

Per il momento il calciomercato si è rivelato a dir poco deludente per i milanisti. Oltre a riscatti di Messias e Florenzi e all’acquisto di Origi (a parametro zero), gli altri nomi presenti sulla lista dei desideri rossoneri stanno sfumando uno dopo l’altro. Il primo è stato Botman del Lille che – dopo aver trovato un accordo con il Milan nei mesi scorsi – ha preferito i petroldollari del Newcastle piuttosto che attendere novità da Milano (il suo trasferimento in Premier League è ufficiale). Anche Renato Sanches, che sembrava ad un passo dal trasferimento in Italia, ha improvvisamente voltato le spalle al Milan: a meno di colpi di scena infatti il portoghese si trasferirà al Paris Saint-Germain, dove ritroverà il suo mentore Luis Campos.

Possibili alternative

EPA/NEIL HALL | Hakim Ziyech contro Nampalys Mendy durante il match di Premier League Chelsea-Leicester, Stamford Bridge, Londra, Regno Unito, 19 maggio 2022

Dopo aver appreso la volontà dei due giocatori del Lille, a Milano stanno valutando nuovi profili per provare a rinforzare la rosa di Pioli. Per la difesa i nomi sono quelli di Diallo del PSG – cercato già lo scorso gennaio – mentre una novità sembra essere Hincapiè del Bayer Leverkusen: in questo caso però a complicare l’operazione l’operazione potrebbero essere le elevate richieste dei tedeschi. Anche Acerbi, in uscita dalla Lazio, sembra essere una possibilità. Si cerca anche un giocatore in grado di aumentare la qualità del reparto offensivo: il sogno è Ziyech del Chelsea, con cui i rossoneri sperano di impostare un’operazione simile a quella che ha riportato Lukaku all’Inter. L’idea è quella di proporre un trasferimento in prestito oneroso per circa 5 milioni, con un obbligo di riscatto fissato intorno ai 20. Molto più complicata invece la pista Zaniolo. Una volta ascoltate le richieste della Roma (a Trigoria chiedono 60 milioni) il classe ’99 sembra essere uscito dai radar milanisti.

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