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Renzi lancia il guanto di sfida: «Credo che mi candiderò al Senato a Milano nella stessa circoscrizione di Berlusconi»

Il leader di Italia Viva: «Salvini e Meloni? Non sono un pericolo per democrazia, ma per il portafoglio. Letta? È fermo al 2014»

«Credo che mi candiderò al Senato a Milano 2, nella stessa circoscrizione di Silvio Berlusconi». È quanto annunciato da Matteo Renzi a Tg2post. Il leader di Italia Viva, nel corso dell’intervista, ha dichiarato: «Salvini e Meloni non sono un pericolo per la democrazia, con la scelta del presidenzialismo, ma sono un pericolo per il nostro portafoglio con scelte come la flat tax, il sovranismo, quota 100». L’ex premier ha poi osservato: «Oggi c’è una fascia politica, magari che viene dal centrodestra, che ha votato Forza Italia in passato e che non ha voglia di votare la destra di Salvini e Meloni. E c’è un pezzo che viene dal Pd e che non si riconosce nella strategia politica di Enrico Letta». In questo solco si inserisce il Terzo Polo con Carlo Calenda e che, a detta di Renzi, «rappresenta l’inizio di un percorso, sul modello francese di Emmanuel Macron e di En Marche».


Riguardo le polemiche sulle esclusioni di esponenti dem dalle liste del Partito democratico, il leader di Italia Viva ha tagliato corto: «Le liste del Pd sono un problema del Pd», per poi lanciare una frecciatina al segretario dem: «È chiaro che bisogna discutere delle persone, e secondo me Letta è rimasto fermo al 2014. Ma questa è l’Italia del 2022: chi vuole votare per il partito che aumenta le tasse vota per il Partito democratico, per gli altri c’è il Terzo polo». Quanto al programma elettorale del Terzo Polo, Renzi annuncia che «verrà presentato giovedì da Calenda insieme ad alcuni ministri del governo Draghi».


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