Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Torino, Juric perdona Lukic: «Ha capito l’errore ma non sarà capitano». E sul mercato…

Il tecnico granata è tornato a parlare della situazione del centrocampista serbo che, prima della gara di Monza, si era ammutinato chiedendo la cessione

Al Torino il ‘caso Lukic‘ sembra essere definitivamente rientrato. Il centrocampista, che prima della gara con il Monza aveva scelto di non presentarsi all’allenamento chiedendo la cessione, nei giorni scorsi ha riflettuto sull’accaduto e – dopo essersi scusato con i compagni di squadra – ha iniziato a discutere del rinnovo contrattuale con il club di Cairo. A certificare il ritorno alla normalità sono state le parole di Ivan Juric che, durante la conferenza stampa andata in scena alla vigilia del match in programma con la Lazio, è tornato a parlare della situazione del serbo: «Domani Lukic sarà con noi ma non sarà il capitano, poi vedremo in futuro come andranno le cose – le parole dell’allenatore del Torino – non c’è bisogno di dare segnali al gruppo, sono rimasto contento della prestazione di Monza e di come ha reagito la squadra. Mi sono confrontato con il presidente e ci siamo messi d’accordo. Quando il giocatore si scusa con la squadra e capisce il suo errore non ci sono problemi».


Manca ancora qualcosa

ANSA / ROBERTO BREGANI | Ivan Juric, tecnico del Torino, durante la prima giornata di Serie A 2022/23

Dopo aver chiuso definitivamente la vicenda Lukic. Juric ha commentato l’andamento del calciomercato in casa granata, lanciando un chiaro messaggio al direttore sportivo Vagnati (con cui aveva discusso pesantemente durante il ritiro). Per il tecnico infatti la campagna acquisti non è ancora sufficiente, nonostante abbia riconosciuto gli sforzi della società che nelle ultime settimane ha cercato di accontentarlo: «Negli ultimi giorni abbiamo accelerato e sono arrivati i giocatori che servivano, manca ancora qualcosa, in mezzo al campo serve un po’ più di sostanza e fisicità».


Continua a leggere su Open

Leggi anche: