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Dmitry Medvedev ad alzo zero su Zelensky, Biden e il segretario generale della Nato Stoltenberg: «Si accelera l’inizio di una terza guerra mondiale»

Il vicepresidente del consiglio di sicurezza russo ha commentato le reazioni della comunità internazionale all’annessione dei territori ucraini occupati

Continua il botta e risposta tra le autorità russe, l’Ucraina e la comunità internazionale, infiammato oggi dalla decisione del presidente Vladimir Putin di firmare il trattato di annessione delle quattro regioni ucraine occupate dall’esercito russo, Donetsk, Lugansk, Cherson e Zaporizhzhia, e dalla contromossa del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha chiesto un’adesione accelerata del suo Paese alla Nato. Il vicepresidente del consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, ha avuto una frecciatina per ognuno degli attori in campo: «Zelensky vuole entrare rapidamente a far parte della Nato. Grande idea. Sta solo chiedendo all’Alleanza del Nord Atlantico di accelerare l’inizio di una terza guerra mondiale», ha commentato sarcastico sul suo canale Telegram. E sul presidente statunitense Joe Biden, che ha ribadito il pieno sostegno economico e militare all’Ucraina e ha annunciato una raffica di sanzioni nei confronti di personalità e aziende russe, ha detto: «Biden ha annunciato il non riconoscimento dell’annessione di nuovi territori alla Russia. È persino strano che si sia ricordato di noi. Tuttavia, è un peccato. Potremmo trovare un buon posto per aprire un consolato americano nelle nuove regioni della Federazione Russa». Ha concluso con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg: «Ha detto: “Se l’Ucraina smette di combattere, scomparirà come Stato”. Che ragazzo cinico. Dopotutto, se non si ferma, una parte significativa degli ucraini scomparirà».


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