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Il video del momento esatto dell’esplosione sul ponte di Kerch in Crimea e le domande ancora senza risposta

Nel filmato sono visibili due mezzi affiancati. E un altro video mostra i controlli passati senza problemi

La Russia afferma che nell’esplosione che ha danneggiato il ponte di Kerch in Crimea ci sono stati 3 morti. Si tratterebbe di due uomini e una donna. La notizia che arriva dal Comitato investigativo di Mosca e corregge i precedenti bilanci che parlavano di zero vittime. Mentre su Twitter il ministero della Difesa ucraino lascia la firma sulla rivendicazione e chiama in causa anche l’incrociatore Moskva, definito con il ponte come un simbolo del potere russo in Ucraina e chiedendosi: «Ora a chi toccherà?». Intanto nel filmato che mostra l’incidente sul ponte si vede che nel momento dell’esplosione sono visibili due mezzi affiancati. Un camion e un’automobile.


Non solo. Un altro filmato pubblicato su Twitter da Christo Gozev di Bellingcat si dovrebbe riferire al momento in cui il camion ha passato i controlli. Il sito bielorusso d’opposizione Nexta ha ricordato che entrare nel ponte non è facilissimo. Perché ci sono le apparecchiature radiotecniche d’ispezione ST-6035 che rilevano anche la presenza di esplosivi. Una delle ipotesi che fa lo stesso Gozev è che il camion fosse pieno di fertilizzante come nitrato di ammoniaca e per questo sia riuscito a passare i controlli.


Intanto gli investigatori russi sostengono di aver accertato i dati del camion fatto esplodere sul ponte. Il proprietario sarebbe un uomo residente nella regione di Krasnodar. «Sono state avviate azioni investigative nel suo luogo di residenza. Sono allo studio il percorso del movimento dell’auto e la relativa documentazione», ha riferito il Comitato investigativo russo. Non è ancora chiaro se il proprietario del veicolo fosse anche il kamikaze. In precedenza, il canale Telegram Mash – che ha fama di essere vicino ai servizi segreti russi – aveva diffuso l’identità (Boris Yusubov) e la foto del presunto proprietario del mezzo kamikaze. L’uomo risulta appunto residente a Krasnodar. I suoi parenti hanno già risposto che Yusubov aveva venduto il camion e che il nuovo proprietario non ha registrato il cambio di proprietà. Nel frattempo l’agenzia di stampa statale Ria Novosti fa sapere che un gruppo di persone si è riunito davanti all’ambasciata americana a Mosca. Lo ha fatto «per chiedere le dimissioni del presidente americano Joe Biden e il ritiro delle forze Nato dallo spazio ex sovietico». L’agenzia pubblica dei video in cui i manifestanti espongono striscioni con slogan come «l’attacco al ponte di Crimea è stato ordinato dalla Cia».

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