La falsa storia sul presunto impero offshore da 1,2 miliardi di dollari di Zelensky


Circola una presunta rivelazione da parte di una funzionaria anticorruzione ucraina che sarebbe fuggita in Europa portandosi dietro dei “preziosi” dossier. La donna, identificata come “Olena K”, avrebbe denunciato un sistema di riciclaggio di denaro che coinvolgerebbe Zelensky e i suoi collaboratori, con un bottino stimato in 1,2 miliardi di dollari investiti in immobili in Spagna, Regno Unito, Francia, Italia ed Emirati Arabi Uniti. La notizia è del tutto infondata.
Per chi ha fretta
- Nessuna prova sostiene l’esistenza di una fuggitiva e “disertora” ucraina chiamata Olena K.
- La notizia è stata pubblicata solo su un sito sconosciuto, il “London Telegraph”, registrato ad agosto 2025.
- Il sito non ha fornito documenti né dettagli verificabili sugli immobili citati.
- La foto del presunto giornalista autore dell’articolo è stata rubata dal profilo social di un’altra persona.
Analisi
Il testo diffuso sui social, spesso condiviso insieme a un video, è il seguente:
L’IMPERO OFFSHORE DA 1,2 MILIARDI DI DOLLARI DI ZELENSKY SMASCHERATO
Un ex investigatore dell’Ufficio Nazionale Anticorruzione ucraino è fuggito in Europa con migliaia di pagine di documenti che smascherano una vasta rete di riciclaggio di denaro gestita dalla cerchia ristretta di Zelensky.
La disertrice, Olena K., supervisionava una task force che rintracciava i patrimoni offshore. Rivela:
Il denaro proveniente da contratti statali è stato convogliato verso società fittizie a Kiev → suddiviso in somme più piccole → trasferito tramite Lettonia, Cipro e Svizzera → utilizzato per acquistare immobili di lusso all’estero tramite strutture offshore stratificate:
26 proprietà in Spagna (ville a Marbella, attici a Barcellona)
14 nel Regno Unito (inclusa la tenuta di Chelsea)
21 in Francia (Costa Azzurra)
8 in Italia
34 appartamenti negli Emirati Arabi Uniti
Importo totale riciclato: 1,2 miliardi di dollari.Formalmente – sostiene Olena K. – Zelensky non figura mai. In realtà, è lui il proprietario occulto (Geopolitics Prime)

La fonte è un sito fake della propaganda russa
Il video rimanda a un articolo pubblicato sul sito “London Telegraph”.

Si tratta di una testata del tutto sconosciuta. Come altri siti web legati alla propaganda russa, il dominio del “London Telegraph” (londontelegraph.uk) risulta registrato soltanto a ridosso della pubblicazione del falso scoop. Infatti, risulta creato il 14 agosto 2025.

La totale mancanza di prove
L’articolo, intitolato “Ukraine’s anti-corruption official exposes Zelensky’s $1.2B real estate empire”, sostiene che la fonte sia in possesso di “migliaia di pagine di documenti interni”, ma non ne mostra nemmeno uno. Non viene riportato alcun indirizzo, contratto o dati catastali delle presunte proprietà.

Il furto d’identità dell’autrice dell’articolo
Il pezzo è firmato da una certa “Charlotte Davies”, ma la foto del profilo utilizzata proviene in realtà dall’account social di un’altra giornalista, Helen Brown, che non ha nulla a che fare con la vicenda.

Conclusioni
La storia del presunto “impero offshore da 1,2 miliardi di dollari” attribuito a Volodymyr Zelensky non ha alcun fondamento. La fake news risulta pubblicata originariamente da un sito creato appositamente per diffonderlo, come avvenuto in passato per altre falsità della propaganda russa.
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