Guerra in Ucraina, l’allarme di Kiev: «Grazie alla nebbia 300 russi sono entrati a Pokrovsk» – La diretta

Mosca ha approfittato delle avverse condizioni meteorologiche, o meglio della fitta nebbia, per far entrare circa 300 soldati russi a Pokrovsk, nella regione di Donetsk. Lo conferma il settimo Corpo d’assalto aviotrasportato, ripreso da Tbc Ukraina. Le forze russe usano per spostarsi veicoli leggeri. «Ciò riduce la nostra capacità di effettuare ricognizioni aeree e di colpire in terreno aperto», hanno spiegato dal comando. Il ministero della difesa russo inoltre sostiene che alcuni suoi combattenti del gruppo Ovest hanno preso il controllo della parte orientale di Kupyansk.
«Gli Usa vogliono depotenziare la risoluzione annuale dell’Onu sull’Ucraina»
In un’inaspettata inversione di tendenza, l’amministrazione Trump starebbe spingendo per eliminare dal testo della risoluzione annuale dell’Onu la difesa dell’integrità territoriale dell’Ucraina e il termine «aggressione». A riportarlo è il Kyiv Post. La risoluzione annuale presentata dall’Ucraina al Terzo Comitato dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite è da anni un pilastro diplomatico, che riafferma il sostegno internazionale alla sovranità del paese. L’anno scorso gli Usa si sono uniti ad altri 77 paesi mentre ora Washington vuole che la risoluzione venga riformulata con il termine di «guerra in Ucraina».
Forze di Kiev ripiegano da diverse zone Zaporizhzhia
Le forze ucraine sono state costrette a ritirarsi dalle posizioni in cui si erano attestate vicino a cinque insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Lo ha riferito il servizio stampa delle forze di difesa del Sud dell’Ucraina, Vladyslav Voloshyn, a quanto riporta Ukrinform
Mosca valuta contromosse contro il divieto Ue sui visti a ingressi multipli per cittadini russi
Il ministero degli Esteri russo ha annunciato che Mosca sta preparando delle contromosse al divieto imposto dall’Ue di rilasciare visti a ingressi multipli ai cittadini russi. Lo riporta la Tass.
Colpiti impianti energetici a Saratov e in Crimea
Lo Stato maggiore delle Forze armate dell’Ucraina ha riferito oggi di aver attaccato diversi importanti obiettivi in Russia e nei territori ucraini occupati da Mosca in particolare la raffineria di petrolio di Saratov e il terminal petrolifero marino di Feodosia
