Chiara Ferragni e il Capodanno senza figli in Colombia, il mistero dietro le foto: chi c’era con lei (e chi non si è proprio visto)

Chiara Ferragni ha deciso di salutare il 2025 dall’altra parte del mondo, optando per una destinazione decisamente fuori dagli schemi rispetto agli anni scorsi. Dopo aver trascorso il Natale in Italia con i figli Leone e Vittoria, l’imprenditrice digitale è volata in Colombia, dividendosi tra Medellín e Cartagena. Un viaggio che sembra più di una semplice vacanza, a cominciare dalla compagnia che l’influencer ha scelto per la fuga in Colombia.
Tour tra cultura e natura: chi c’era con lei
Durante la sua permanenza a Medellín, Ferragni ha documentato con tante foto per lo più in solitaria le diverse tappe del suo tour. Ha visitato il Museo de Antioquia, che ospita la più importante collezione permanente dedicata alle opere di Botero, con un intero piano riservato all’artista colombiano. Tra le esperienze più impegnative, la scalata di El Peñón de Guatapé, la montagna simbolo della zona: 700 scalini senza ascensore per raggiungere la vetta, da dove si gode di un panorama spettacolare. In compagnia della sorella Valentina Ferragni, il fidanzato Matteo Napoleano e alcuni amici, l’influencer ha trascorso la notte di San Silvestro a Cartagena, sfoggiando look estivi e colorati.
Nessuna traccia di Tronchetti Provera
Nessuna traccia nel viaggio colombiano di Giovanni Tronchetti Provera, l’imprenditore con cui Chiara aveva ufficializzato la relazione durante l’estate 2025. L’assenza alimenta le voci di una crisi definitiva che avrebbe messo la parola fine al loro legame, dopo un bel po’ di tira e molla. Secondo le ultime indiscrezioni mai del tutto confermate, Tronchetti Provera sarebbe tornato dalla ex moglie. Su Ferragni invece circolavano voci di una possibile nuova frequentazione, mantenuta però rigorosamente lontana dai social.
Dopo un anno difficile: verso il rilancio nel 2026
Il 2025 si è rivelato particolarmente turbolento per Ferragni, segnato non solo dalle questioni sentimentali ma soprattutto dalle vicende giudiziarie legate al processo per truffa aggravata dopo il Pandoro Gate, con la richiesta di condanna a 1 anno e 8 mesi. L’imprenditrice ha provato a dare segnali di reazione con nuovi progetti professionali: dal restyling del proprio brand a una nuova collezione moda, fino all’ingresso nel settore home con una linea di candele profumate.
