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Al giornalista Rai scappa il post nostalgico sull’Msi, scoppia la bufera sul vicedirettore di RaiSport: i precedenti su Trump e Landini

05 Gennaio 2026 - 15:12 Giulia Norvegno
Riccardo Pescante
Riccardo Pescante
Protestano Pd e M5s per i contenuti che pubblica Riccardo Pescante sui suoi social: dai meme su Landini e Maduro ai selfie davanti all'obelisco del Foro italico

Il vicedirettore di Rai Sport Riccardo Pescante finisce nella bufera solo oggi 5 gennaio per un post pubblicato lo scorso 26 dicembre. Compaiono la fiamma del Movimento sociale, la frase «Le radici profonde non gelano» e la data del 26 dicembre 1946. Chiaro il riferimento all’anniversario del partito di destra fondato da Giorgio Almirante . La polemica esplode con la protesta di esponenti di Pd e M5s, che accusano la Rai di essere ridotta ormai a megafono di Fratelli d’Italia. Sandro Ruotolo, responsabile Informazione del Pd, attacca: «Se sei del partito della presidente del Consiglio puoi fare quello che vuoi. La Rai non è più di tutti, è l’house organ di FdI». Il dirigente dem chiede alla Commissione di Vigilanza di convocare i vertici per imporre linee di comportamento chiare ai dipendenti del servizio pubblico.

I selfie al Foro Italico e meme su Landini

Non è la prima volta che Pescante finisce sotto i riflettori per contenuti controversi. Il dem Ruotolo ricorda un selfie davanti all’obelisco di Mussolini al Foro Italico con la scritta “Dux” ben visibile, oltre a post dal tono provocatorio come «con la violenza non si risolve niente, figurati senza». In un altro compare un meme con Donald Trump e la scritta ironica «dopo Nicolas Maduro adesso tocca a Maurizio Landini, peccato che sia solo un meme». Dario Carotenuto, capogruppo M5S in Vigilanza, parla di «uso dei social incompatibile con le linee guida del servizio pubblico» e annuncia un’interrogazione: «Chi guida RaiSport dovrebbe sapere che ogni parola pubblica rappresenta anche l’azienda. Davvero la Rai ritiene tutto questo compatibile con i propri valori?».

Il post su Facebook del vicedirettore di Raisport, Riccardo Pescante, nel giorno dell’anniversario della nascita dell’Msi, lo scorso 26 dicembre

Le regole sui social per i giornalisti Rai: «Chi deve intervenga»

Sulla questione interviene anche Roberto Natale, consigliere di amministrazione Rai, ricordando che «le regole per l’uso dei social ci sono» e sono state perfezionate negli anni integrando il Codice Etico con le indicazioni della Commissione parlamentare. Natale sottolinea che il Cda ha dedicato un’approfondita discussione al tema nella seduta del 16 ottobre scorso su sua richiesta: «Nessun dubbio che ogni dipendente debba farne uso responsabile, tanto più se ricopre ruoli da dirigente. Chi deve intervenire intervenga, senza permettere che l’irresponsabilità di qualcuno danneggi l’immagine di tutta la Rai».

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