Ultime notizie Crisi Usa - IranDonald TrumpFamiglia nel boscoGiorgia MeloniReferendum
ATTUALITÀAutopsieFemminicidiInchiesteLazioOmicidiRoma

Anguillara, Claudio Carlomagno non risponde ai pm. La procura: «Delitto feroce, il corpo di Federica irriconoscibile»

19 Gennaio 2026 - 16:57 Alba Romano
Femminicidio Federica Torzullo, marito Claudio Carlomagno
Femminicidio Federica Torzullo, marito Claudio Carlomagno
Non confessa l'uomo accusato dell'omicidio della moglie 41enne. Secondo gli inquirenti avrebbe tentato di bruciarne il corpo, poi di fuggire

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Claudio Carlomagno, marito di Federica Torzullo, accusato di omicidio e occultamento di cadavere della 41enne di Anguillara Sabazia (Roma). Il procuratore Alberto Liguori e il pm titolare dell’indagine puntavano ad ottenere dall’indagato ammissioni: della sua colpevolezza, certo, ma anche della dinamica di quanto accaduto tra l’8 e il 9 gennaio scorso, quando si sarebbe consumato il femminicidio. E ancora sul movente e sull’arma usata per uccidere la donna, tuttora non identificata. Carlomagno, che secondo i giudici era pronto alla fuga dopo aver capito che tutti i sospetti convergevano su di lui, invece non ha risposto alle domande, in attesa forse di mettere a punto la sua strategia di difesa. L’uomo ha passato la prima notte in carcere, dopo il fermo di domenica, e deve rispondere delle accuse di omicidio volontario aggravato dalla relazione affettiva e di occultamento di cadavere.

Il delitto «feroce» e il corpo martoriato di Federica

Gli inquirenti comunque procedono con le indagini e continuano a lavorare per ricostruire le ultime ore di vita di Federica Torzullo e in particolare la dinamica dell’omicidio e l’arma utilizzata per ucciderla. Quel che è certo è che dai riscontri già arrivati emerge un quadro di un delitto di «particolare ferocia». Il procuratore capo Liguori ha riferito in particolare che il corpo della 41enne era «irriconoscibile» quando è riemerso dai detriti sotto cui è stato ritrovato nei pressi dell’azienda di Carlomagno. Dal decreto di fermo dell’uomo emergerebbe come l’uomo abbia tentato di bruciare il corpo. Per questo stamattina i pm hanno delegato l’autopsia e altri accertamenti, mentre per quanto riguarda l’arma, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, l’ipotesi più solida al vaglio al momento sarebbe quella di un coltello.

Gli accertamenti a casa della coppia

Stamattina i carabinieri sono anche tornati nella villetta di Anguillara Sabazia dove è stata uccisa Federica Torzullo per effettuare accertamenti irripetibili sulla scatola nera dell’auto del marito e sui cellulari. Le verifiche sono state però momentaneamente sospese e verranno eseguite nei prossimi giorni.

leggi anche