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Macron risponde a Trump: «Vuole un’Europa vassalla: la legge del più forte porta solo al sangue» – Il video

20 Gennaio 2026 - 15:20 Alba Romano
Il presidente francese è intervenuto al World Economic Forum a Davos: «I dazi sono inaccettabili, soprattutto se utilizzati come strumento di pressione contro la sovranità territoriale»

Emmanuel Macron va all’attacco. E il bersaglio è inevitabilmente Donald Trump, che lo ha preso di mira ancora una volta nelle ultime ore. «Il mondo si sta avviando verso un’epoca senza regole, in cui il diritto internazionale viene calpestato e riaffiorano ambizioni imperiali», dichiara il presidente francese al World Economic Forum di Davos. Nella notte l’omologo americano ha respinto la decisione del leader francese di non aderire al Board of Peace per la ricostruzione di Gaza. «Beh, nessuno lo vuole perché lascerà l’incarico molto presto, quindi va bene così», ha detto Trump ai giornalisti citato dalla Cnn. «Applicherò dazi del 200% sui suoi vini e champagne e lui si unirà» al board per la Striscia, «ma non è obbligato a farlo», ha concluso. 

I dazi e la Groenlandia

Macron ha definito «inaccettabili» i nuovi dazi, soprattutto se utilizzati come strumento di pressione contro la sovranità territoriale. Intervenendo al Forum economico mondiale in Svizzera, ha fatto riferimento alle tariffe del 10% imposte da Washington ai Paesi che hanno scelto di inviare truppe in Groenlandia. «La Francia e l’Europa attribuiscono grande valore alla sovranità e all’indipendenza», ha sottolineato Macron, richiamando anche il rispetto delle regole del diritto internazionale.

«È per questo che abbiamo deciso di dispiegare le nostre forze in Groenlandia». Per il presidente francese bisogna infine «escludere di accettare passivamente la legge del più forte che porta alla vassallizzazione» e alla «politica del sangue» e accettare «una nuova legge coloniale non ha senso». 

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