Gli agenti Ice in Italia per le Olimpiadi faranno intelligence: «Non sono i benvenuti»

Gli agenti dell’Ice che arriveranno in Italia per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 non effettueranno operazioni di polizia. E nemmeno attività di controllo dell’immigrazione. Gli uomini dell’Immigration and customs enforcement statunitense (Ice) faranno parte del Diplomatic Service e serviranno a tutelare i rappresentanti Usa. I target principali della protezione saranno il vicepresidente J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio. È quanto accade ogni volta che una delegazione americana si muove in occasione di appuntamenti di questo livello.
Supporto informativo e di intelligence
Il loro contributo, spiega oggi Repubblica, consisterà in un supporto informativo e di intelligence. Tutto il dispositivo è concordato con il Viminale. I funzionari coinvolti sono già in servizio in Italia nelle sedi dei consolati e delle ambasciate, dove si occupano di visti e immigrazione. «Il servizio di sicurezza diplomatica svolge un ruolo guida in materia di sicurezza degli Stati Uniti ai Giochi Milano-Cortina 2026. Come in precedenti eventi olimpici, diverse agenzie federali supportano il Servizio di sicurezza diplomatica, tra cui Homeland security investigations, la componente investigativa dell’Ice», ha fatto sapere in una nota l’ambasciata americana.
La vice segretaria Tricia McLaughlin ha spiegato: «Ovviamente l’Ice non svolge operazioni di controllo dell’immigrazione in Paesi stranieri. In occasione delle Olimpiadi, l’Homeland security investigations dell’Ice supporta il Servizio di sicurezza diplomatica e il Paese ospitante nel processo di verifica e mitigazione dei rischi provenienti da organizzazioni criminali transnazionali. Tutte le operazioni di sicurezza restano sotto l’autorità italiana».
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Le reazioni ostili
Proprio a causa della presenza di agenti dell’Ice in Italia per le olimpiadi, secondo fonti qualificate consultate dal quotidiano, per la prima volta anche i circuiti dell’antiterrorismo stanno valutando il rischio di reazioni ostili o azioni dimostrative. L’Ice quindi non aiuterà ma contribuirà a mettere a rischio la sicurezza. Anche per questo il governo ha deciso di rimandare l’approvazione del decreto sicurezza a dopo i Giochi. Il sindaco di Milano Beppe Sala si arrabbia: «Non vorrei che questo corpo di polizia privata venga a Milano. Agisce nella totale illegalità e uccide». Il riferimento è agli scontri che infiammano il Minnesota, e alle morti di Renee Good e Alex Pretti. «Sono stupito da Piantedosi, prima dice che il problema non c’è, poi che facciamo polemica sul nulla — aggiunge Sala — No, non è il nulla».
«Non sono i benvenuti»
Marco Furfaro, deputato del Partito Democratico e responsabile Iniziative politiche della segreteria, dice a Repubblica che «in nessuna forma l’Ice è benvenuta in Italia: solo questo avrebbe dovuto dire il governo: il nostro Paese è fortemente contrario alla presenza – sia anche minima o simbolica – di una milizia così incompatibile con la nostra Costituzione e i nostri valori ai Giochi olimpici». Poi l’attacco a Piantedosi: «È molto grave che il ministro tenti di sminuire o banalizzare un’ipotesi tanto grave. Se a Milano-Cortina ci fosse anche un solo agente dell’Ice, sarebbe un segnale pessimo. A maggior ragione perché le Olimpiadi, vorrei ricordarlo, nascono per unire i popoli, per dare speranza, per esaltare valori come solidarietà e lealtà. Di certo non è il luogo dove esibire degli apparati di repressione che confondono la sicurezza con l’intimidazione».
Il paradosso
Secondo Furfaro «è il paradosso dei paradossi: un governo che ogni giorno si riempie la bocca di parole come patria e nazione e poi le tradisce puntualmente nei fatti e non reagisce nemmeno alle minacce dirette ai nostri concittadini, per di più bravi giornalisti che facevano il loro lavoro». Renée Good, poi Alex Pretti. Persone comuni uccise a sangue freddo per strada, mentre contestavano l’Ice. Sono solo questioni interne agli Stati Uniti? «Quello che sta accadendo riguarda anche noi, eccome. Dovrebbe interessare tutti coloro che hanno a cuore la democrazia, l’umanità, lo Stato di diritto. Il nostro governo è indifferente a questi temi? Donald Trump muove l’Ice come una milizia privata che ricorda i tempi bui della nostra storia».
