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L’Idf conferma le stime di Hamas: «Oltre 70mila morti nella Striscia di Gaza»

30 Gennaio 2026 - 09:33 Alba Romano
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Pubblicamente, Tel Aviv continua a negare i numeri forniti dalle autorità palestinesi. Ma fonti dell'esercito israeliano confermerebbero il bilancio di vittime e feriti

Pubblicamente, l’esercito israeliano ha sempre respinto i bilanci di morti e feriti nella Striscia di Gaza forniti da Hamas. Ma in realtà, le stime dell’Idf sembrano coincidere quasi esattamente con quelle dei miliziani palestinesi. A riferirlo sono diversi media israeliani, tra cui Haaretz, secondo cui l’esercito di Tel Aviv avrebbe stimato in oltre 70mila persone le vittime degli oltre due anni di bombardamenti su Gaza. Secondo Hamas, dal 7 ottobre 2023 sono state uccise a Gaza complessivamente 71.667 persone e sostiene che almeno 440 palestinesi sono morti di malnutrizione e fame durante la guerra.

Le stime (mai rese pubbliche) dell’Idf sui morti a Gaza

Israele ha sempre negato questa ricostruzione e sostiene che queste statistiche siano state manipolate da Hamas per includere individui con gravi problemi di salute pregressi. Ma dietro le quinte, le stime di Tel Aviv confermano il bilancio di morti e feriti. Un alto funzionario della sicurezza ha precisato che la ripartizione effettiva del bilancio delle vittime è ancora in fase di revisione. In altre parole: non si sa esattamente quanti dei morti siano membri di gruppi terroristici e quanti civili siano morte direttamente nei raid. Secondo la rivista Lancet, le stime fornite da Hamas negli ultimi due anni rischiano di essere una sottostima del numero complessivo di vittime a Gaza.

Stallo sul processo di pace di Trump

Nel frattempo, resta in stallo la seconda fase dell’accordo di pace gestito da Donald Trump. Da un lato, c’è il Comitato tecnico palestinese che non ha ancora ottenuto il permesso di Israele per entrare nella Striscia. E poi c’è l’Europa che ha deciso di non partecipare al Board of Peace ideato dal presidente americano. A tutti questi intoppi si sommano anche le parole di Mousa Abu Marzouk, alto funzionario di Hamas, che ad Al Jazeera ha detto che non c’è mai stato un accordo sul disarmo dell’organizzazione.

L’Ue: «Ancora difficile l’accesso agli aiuti»

In attesa che la situazione si sblocchi, l’accesso agli aiuti umanitari resta limitato. «L’accesso è ancora negato e vediamo troppi bambini soffrire di fame e malnutrizione», protesta Hadja Lahbib, commissaria europea per la Gestione delle crisi. Una versione ancora una volta negata da Israele, secondo cui nella Striscia ci sarebbe «quattro volte la quantità d cibo di cui l’enclave ha bisogno».

Foto copertina: EPA/Mohammed Saber | Un bambino palestinese rovista tra i rifiuti a Gaza City

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