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Alex Pretti e la teoria del complotto del soldato dell’IDF

31 Gennaio 2026 - 22:34 David Puente
L'obiettivo della bufala è insinuare che dietro l'uccisione ci sia "altro", probabilmente una messinscena

Circola lo screenshot di un post X dove si sostiene che Alex Pretti, l’infermiere ucciso dall’ICE nel gennaio 2026, sarebbe in realtà un sergente dell’IDF di nome Malkia Gross. Nel post vengono affiancate due foto, una delle quali siamo certi essere quella dell’israeliano Gross. Si tratta di una teoria del complotto.

Per chi ha fretta

  • Le foto condivise nel post non ritraggono affatto la stessa persona.
  • L’agente dell’IDF indicato nella teoria del complotto è stato ucciso nel 2024.

Analisi

Lo screenshot del post X viene condiviso come una presunta rivelazione, basata esclusivamente sull’accostamento di due fotografie. Nel testo leggiamo:

Just found another picture that proves Alex Pretti is IDF Sergeant Malkia Gross

Perché non sono foto di Alex Pretti

In nessun caso vengono forniti documenti, fonti ufficiali o elementi biografici verificabili, facendo leva solo ed esclusivamente su una presunta somiglianza fisica. Basterebbe una semplice ricerca per scoprire che l’agente dell’IDF citato è stato ucciso nel 2024.

Al momento non conosciamo l’identità dell’uomo nella seconda foto, il quale indossa una felpa con la stella a 6 punte e la scritta “Whatever kind of Jew you don’t like, I’m that one”. Di fatto, lo scatto circola nel web da anni, in particolare nei vari forum antisemiti per indicarlo in quanto ebreo e presunto molestatori di minorenni.

Confrontando il volto dell’uomo con quello di Alex Pretti è possibile notare che non sono la stessa persona.

Conclusioni

L’accusa secondo cui Alex Pretti sarebbe in realtà il soldato IDF Malkia Gross è priva di qualsiasi riscontro. Le foto allegate alla teoria del complotto non riportano affatto il volto dell’infermiere ucciso dall’ICE.

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