Non esiste alcun riscontro sulla fantomatica legge
Diverse condivisioni Facebook (per esempio qui e qui) riportano la “notizia” riguardante l’approvazione di una legge in Groenlandia che dichiarerebbe Donald Trump e i suoi discendenti persone non gradite nel Paese. La narrazione appare plausibile in virtù degli attriti col governo americano, interessato a impossessarsi dell’isola. Ma si è arrivati davvero a tanto?
Per chi ha fretta:
No ci sono riscontri dell’esame di una legge che renderebbe Trump e i suoi discendenti persone non gradite in Groenlandia.
La fonte è un account satirico su X.com.
Analisi
Le condivisioni riguardanti la legge della Groenlandia riportano la seguente didascalia:
Il conflitto politico sull’Artico ha raggiunto un culmine bizzarro e altamente simbolico, quando il parlamento della Groenlandia, l’Inatsisartut, ha introdotto una legislazione senza precedenti rivolta direttamente contro il Presidente degli Stati Uniti. In una dimostrazione unanime di sfida, i legislatori hanno proposto una legge che dichiara Donald Trump e “tutti i suoi discendenti per 100 generazioni” persone non gradite sull’isola.
Questa iniziativa legislativa rappresenta una risposta diretta e furiosa all’offerta trapelata di acquisizione da 700 miliardi di dollari e alle successive pressioni militari esercitate da Washington. Il premier groenlandese Múte B. Egede ha dichiarato che la proposta costituisce un “rifiuto eterno” della mercificazione della loro terra e del loro popolo. Sebbene la legge non sia giuridicamente applicabile in termini internazionali per quanto riguarda i “discendenti”, il provvedimento ha un enorme valore simbolico, chiudendo formalmente la porta a qualsiasi futura negoziazione.
Il divieto arriva mentre truppe europee provenienti da Francia, Germania e Norvegia giungono per rafforzare le difese del territorio, incoraggiando i politici locali ad assumere una posizione più dura. Estendendo il bando alla linea dinastica di Trump, la Groenlandia afferma culturalmente che il progetto “Golden Dome” non sarà mai il benvenuto, indipendentemente da chi sieda nello Studio Ovale.
Donald Trump persona non gradita in Groenlandia per legge?
Del caso si è occupato anche il collega Dean Miller per Lead Stories. In realtà tutto parte da un post di The Halfway Post, un account dichiaratamente satirico attivo su X.com:
«ULTIMA ORA: Il parlamento della Groenlandia ha appena presentato una legge che mette al bando Donald Trump e tutti i suoi discendenti per 100 generazioni».
BREAKING: The parliament of Greenland just introduced legislation that bans Donald Trump and all his descendants for 100 generations.
Basta leggere la bio dell’account per avere conferma dell’intento satirico dell’autore:
«Notizie sui graffiti dadaisti. Una commedia e una satira a metà strada per il tuo doomscrolling di @DashMacIntyre . Non riporto i fatti, li miglioro».
Conclusioni
Abbiamo visto che l’annuncio di una legge che renderebbe Trump e i suoi discendenti persone non gradite in Groenlandia deriva in realtà da un account satirico.
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