Vannacci lascia la Lega, anche all’Europarlamento: «Vado avanti da solo. Futuro Nazionale è realtà». Giubilei: «È un traditore»

Roberto Vannacci non è più membro del Gruppo dei Patrioti per l’Europa al Parlamento europeo, la formazione che ospita, oltre alla Lega, il Rassemblement National di Marine Le Pen. La decisione segue il suo abbandono della Lega, rendendo la sua permanenza incompatibile con il gruppo. Il Gruppo dei Patriot sottolinea che la Lega resta un partito partner a pieno titolo per i Patrioti, a livello europeo e la cooperazione prosegue invariata.
Vannacci molla la Lega: «Inseguo un sogno»
«Inseguo un sogno e vado lontano. Futuro Nazionale». Scrive così Roberto Vannacci sui social, ufficializzando di fatto la sua definitiva rottura con la Lega. «Il mio impegno – da sempre – è quello di cambiare l’Italia. Farla tornare un Paese sovrano, sicuro, libero, sviluppato, prospero ed esclusivo.
Amo la mia Patria e voglio continuare a combattere per lei stando lontano da impicci, compromessi di convenienza e inciuci. Proseguo per la mia strada da solo, con tutti quelli che inseguono il sogno di lasciare ai propri figli un Paese migliore di quello che loro stessi hanno ricevuto dai propri genitori. Da oggi Futuro Nazionale è una realtà», ha scritto l’ex generale, che nella serata di lunedì aveva incontrato Matteo Salvini, con cui aveva avuto un confronto descritto come «franco». Già nella mattinata di oggi, martedì 3 febbraio, l’intenzione di lasciare la Lega sembrava ormai certa. «Ti voglio bene, ma la mia strada è un’altra», avrebbe detto l’ex generale in un messaggio al segretario del Carroccio.
L’ex generale si chiude nel suo ufficio
Per tutta la giornata Vannacci si è chiuso dentro il suo ufficio del Parlamento europeo a Bruxelles. «Per ora non rilasciamo dichiarazioni», aveva detto subito dopo le prime indiscrezioni. Ora la conferma ufficiale. Nei giorni scorsi, Vannacci ha depositato un suo simbolo, «Futuro Nazionale», che secondo molti potrebbe indicare la volontà di far nascere un nuovo partito più a destra della Lega e di Fratelli d’Italia.
Le reazioni
I malumori per la decisione di Vannacci non hanno tardato a farsi sentire: «Roberto Vannacci è un traditore», tuona il presidente di Nazione Futura Francesco Giubilei sui social. «Il generale amico della sinistra si dimetta da europarlamentare dopo aver disertato la Lega e il centrodestra. Vuole mandare la sinistra al governo usando nome e logo plagiato da Nazione Futura ma non lo permetteremo. Oltre al ricorso faremo anche diffida», conclude. Anche all’interno del Carroccio il sentimento è più o meno lo stesso: «Se Vannacci deciderà davvero, da vicesegretario, di disertare lasciando la Lega per fondare un nuovo partito, siamo certi si dimetterà anche da europarlamentare», avevano detto fonti della Lega.
Dura la reazione anche di Maurizio Lupi: «Abbiamo sempre il massimo rispetto del dibattito interno degli altri partiti, soprattutto se alleati e amici come la Lega, ma l’uscita del generale Vannacci è un elemento di chiarezza per tutta la coalizione perché il suo profilo e le sue provocazioni erano incompatibili con i valori ed il progetto del Centrodestra», afferma il presidente di Noi Moderati.
Il consiglio federale del Carroccio a Milano
La decisione sarà discussa oggi alle 16 al consiglio federale della Lega, convocato da Matteo Salvini in via Bellerio, a Milano, rendendo quindi ufficiale la dipartita di Vannacci, che a questo punto potrà liberamente lanciare il suo nuovo partito, Futuro Nazionale, con il logo già pronto. A questo punto, bisognerà quindi riassegnare il posto di vicesegretario (in tutto sono cinque). Inizialmente convocato per discutere della crociata sulla sicurezza di Salvini, del decreto Ponte atteso nel Cdm di giovedì e della manifestazione dei Patrioti il 18 aprile a Milano, il consiglio federale avrà così un nuovo ordine del giorno.
Foto copertina: ANSA/Claudio Giovannini | Matteo Salvini consegna la tessera della Lega all’ex generale Roberto Vannacci
