«Oggi è ancora operabile», la mamma del piccolo Tommaso dall’ospedale: il punto con i medici. Interrogato il cardiologo che si è dimesso dopo il trapianto – Il video
Il bambino ricoverato da due mesi in condizioni gravissime all’ospedale Monaldi di Napoli dopo aver ricevuto un cuore danneggiato è ancora trapiantabile, almeno per il momento. A riferirlo è la madre, Patrizia, dopo un confronto con i sanitari della struttura: «Oggi sarebbe ancora operabile, qualora ci fosse la disponibilità di un organo; domani i medici faranno una nuova valutazione». Nell’ospedale, come riportato dall’Ansa, si è conclusa la riunione medica per fare il punto sulla situazione clinica del piccolo.
Come sta il bambino
«Le sue condizioni sono stazionarie», spiega la madre del bambino dopo aver parlato con i medici. I sanitari hanno confermato che oggi il piccolo sarebbe operabile in caso di disponibilità di un nuovo organo, ma precisando che domani verrà fatta una nuova valutazione. «L’unica cosa – ha detto Patrizia – è questa. Per oggi rimane in lista. Viviamo una giornata davvero ansiosa ma c’è sempre una speranza. Domani vedremo».
La madre del bambino: «Non mollo, dalle istituzioni nessuna telefonata»
Patrizia non nasconde l’attesa e la tensione per le decisioni che i medici stanno prendendo in queste ore: «Mi aspetto che mio figlio sia ancora trapiantabile, io non mollo, la speranza non la perdo». Alla domanda dei cronisti su eventuali contatti da parte delle istituzioni, la risposta è stata secca: «Al momento ancora no, spero si faccia sentire qualcuno».
L’interrogatorio del cardiologo dimissionario
La Procura di Napoli, nell’ambito delle indagini sul trapianto di cuore sul bimbo di due anni e quattro mesi effettuato lo scorso 23 dicembre nell’ospedale Monaldi di Napoli, ha ascoltato, come persona informata dei fatti il cardiologo responsabile del follow-up post-trapianto. Il medico si è dimesso il 29 dicembre 2025, sei giorni dopo l’intervento di trapianto fallito a causa delle cattive condizioni dell’organo.
Video: Ansa/Alanews
