Caso Epstein, si indaga sul possibile omicidio di due ragazze sepolte nel suo ranch in New Mexico: «Morirono strangolate durante sesso violento»

«Da qualche parte, sulle colline fuori dallo Zorro Ranch, due ragazze straniere furono sepolte per ordine di Jeffrey e Madame G». Inizia così il messaggio che appare tra i migliaia degli Epstein Files e su cui ora sta indagando il New Mexico. L’iniziale G rimanda inequivocabilmente a Ghislaine Maxwell, la complice di Epstein attualmente in carcere. La mail, inviata nel 2019 da un presunto ex dipendente del ranch al conduttore radiofonico Eddy Aragon, descrive una fine atroce per le due giovani: «Entrambe morirono per strangolamento durante un rapporto sessuale violento e fetish». I fatti, presumibilmente, sarebbero avvenuti nel ranch di Epstein a 50 chilometri da Santa Fé, nonché uno dei luoghi dove Epstein portava le sue vittime.
La mail
L’informatore, rimasto anonimo dietro un nome oscurato dal Dipartimento di Giustizia, sosteneva di aver visto tutto e di possedere video incriminati rubati dalla casa di Epstein come assicurazione. Il messaggio si concludeva con una richiesta di estorsione, ovvero 1 bitcoin da versare entro poche ore. Sebbene all’epoca la segnalazione fosse stata stata girata all’Fbi, non è chiaro se siano mai state effettuate ricerche sul campo. Ora, però, il Dipartimento di Giustizia del New Mexico ha ottenuto la copia non censurata della mail e ha deciso di andare fino in fondo.
La commissione d’inchiesta
La svolta è arrivata quando il Parlamento locale ha votato a maggioranza (62 voti favorevoli) l’avvio di una commissione d’inchiesta per indagare laddove il governo federale e l’Fbi avrebbero fallito per anni. «Le notizie di abusi allo Zorro Ranch si sussurrano da anni, ma quei crimini non sono mai stati indagati a fondo», ha dichiarato la deputata democratica Melanie Stansbury.
I poteri della commissione
La commissione avrà poteri speciali, potrà costringere i testimoni a deporre ed emettere citazioni in giudizio. In questo modo, si punta a identificare la rete di complicità che avrebbe permesso a Epstein di agire indisturbato in New Mexico, oltre alle ragazze che sarebbero sepolte. «Chiameremo a rispondere chi ha aiutato Epstein e le istituzioni che hanno deluso le vittime», ha promesso la firmataria della legge Marianna Anaya. La commissione dovrà presentare i primi risultati entro il 31 luglio 2026.
