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Olimpiadi, strepitoso bronzo nella staffetta maschile dello short track. Niente da fare per Fontana e Sighel che mancano il podio

20 Febbraio 2026 - 22:27 Ugo Milano
staffetta short track uomini
staffetta short track uomini
Delusione per Lollobrigida, Giacomel si ritira dal biathlon per un malore

Finale molto combattuta della staffetta maschile 5000 metri dello short track. Andrea Cassinelli, Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser conquistano un ottimo terzo posto alle spalle di Olanda e Corea. Niente da fare per Arianna Fontana Arianna Sighel che nella finale dei 1500 dello short track chiudono rispettivamente al quinto e al sesto posto. Fontana si era ripresa dopo la paura per una maxi-caduta a tre nei quarti.

Niente podio per Lollobrigida e Giacomel

In generale giornata meno brillante per gli azzurri alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. La regina del ghiaccio Francesca Lollobrigida non riesce nel tris dopo gli spettacolari ori nei 3000 e 5000 metri, chiudendo al tredicesimo posto nei 1500 metri. Contemporaneamente, ad Anterselva, il sogno di Tommaso Giacomel nella Mass Start di biathlon si spezza a metà gara a causa di un improvviso problema fisico. Nonostante il mancato podio, Francesca Lollobrigida non fa drammi. Il tredicesimo posto nei 1500 metri era, in fondo, nei piani di un’atleta che ha dovuto gestire una stagione post-rientro complessa. «Sapevo che non sarebbe stata una gara da medaglia, non è la mia velocità d’elezione venendo da un anno difficile abbiamo dovuto scegliere se puntare sulle lunghe distanze o sulle brevi», ha spiegato l’azzurra. La campionessa romana guarda quindi il bicchiere mezzo pieno. «È stata la mia miglior prestazione stagionale su questa distanza, un ottimo test in vista della Mass Start di domani, dove le aspettative sono ben diverse», spiega.

Il dramma di Giacomel: «Fermarsi è devastante»

Decisamente più amaro il finale di Olimpiade per Tommaso Giacomel. Il 25enne trentino, che stava conducendo con la Mass Start maschile di Anterselva, è stato costretto al ritiro dopo il secondo poligono a causa di un lancinante dolore al fianco. «Non c’era nulla che potessi fare contro il mio corpo, non è la fine dei Giochi che speravo», ha dichiarato. Lo staff medico ha escluso complicazioni gravi. «Quattro anni volano, ci riproverò in Francia nel 2030», dice l’atleta guardando al futuro.

Gli italiani in gara venerdì 20 febbraio

  • 10:00 – Andrea Chesi, Jole Galli – Sci freestyle, ski cross femminile (eventuale BIG FINAL ore 13:15)
  • 14:15 – FINALE Patrick BraunhoferTommaso GiacomelLukas HoferNicola Romanin – Biathlon, mass start 15 km maschile
  • 16:30 – FINALE Francesca Lollobrigida – Pattinaggio di velocità, 1.500 m femminili
  • 18:00 – Giada Andreutti/Simona De Silvestro – Bob, bob a due femminile (1ª run)
  • 19:50 – Giada Andreutti/Simona De Silvestro – Bob, bob a due femminile (2ª run)
  • 20:15 – Elisa ConfortolaArianna FontanaArianna Sighel – Short track, 1.500 femminili (quarti di finale, eventuale FINALE A ore 22:07)
  • 21:30 – FINALE A Italia – Short track, staffetta 5.000 m maschile

Abodi: «Olimpiadi 2040? Tempo affascinante ma lontano»

«I sogni appartengono a un genere di persone che vive poi non soltanto del sogno, ma della volontà e della capacità di trasformarlo proprio nell’ottica di un raggiungimento di obiettivi comuni. Il 2040 è un tempo affascinante ma lontano». Queste le parole del ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, in merito all’ipotesi di una candidatura di Roma per le Olimpiadi estive del 2040. «Io credo che fino alla fine dei Giochi, che vuol dire anche le Paralimpiadi, bisogna concentrarsi sul presente – aggiunge Abodi -. Abbiamo ancora due giorni e poi ce ne saranno altri dal 6 al 15 marzo, che sono altrettanto importanti, con tutte le delicatezze del caso e tutte le considerazioni geopolitiche che sono state fatte in questi giorni. Il nostro unico pensiero è per gli atleti e per le atlete, che dimostreranno ancora una volta il loro valore e la loro passione. Questo è il nostro pensiero».

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