Italiani bloccati a Dubai: non solo Crosetto e BigMama. Le squadre di volley e i 200 studenti. Parla una 19enne: «Anche 5-6 bombe ogni mezz’ora»

Ci sono centinaia di italiani rimasti a terra a Dubai dopo la chiusura dello spazio aereo, dopo che l’Iran ha iniziato a colpire diversi paesi del Golfo. Non solo la rapper BigMama, che dal suo hotel ha lanciato un appello sui social dicendo di essere «terrorizzata» e di voler «solo tornare a casa». A Dubai si trovava anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, che aveva raggiunto la famiglia nell’Emirato. I missili iraniani hanno colpito diversi punti della città, compresa l’isola artificiale di Palm Jumeirah dove un hotel è stato danneggiato con almeno quattro feriti. Residenti italiani a Dubai citati dal Quotidiano nazionale hanno raccontato: «Qui fino a stamattina era un paradiso, sono scene che avevamo visto solo in tv».
200 studenti italiani e due squadre di volley bloccati a Dubai
Tra chi non riesce a rientrare ci sono circa 200 studenti del programma World Student Connection, attualmente in un albergo in attesa di trasferimento. Il ministero degli Esteri, l’ambasciata ad Abu Dhabi e il console a Dubai Edoardo Napoli sono in contatto costante con i tutor, come riportato dalla stampa italiana. Bloccate nell’Emirato anche due squadre di volley maschile, Cuneo e Cisterna di Latina, impegnate nel NAS Sports Tournament.
Ivan Zaytsev, ex nazionale azzurro e schiacciatore di Cuneo, ha scritto sui social: «Qui l’aria è pesante ma stiamo tutti bene». Un altro gruppo di turisti italiani è fermo su una nave da crociera a Dubai, impossibilitato a raggiungere Doha da dove avrebbe dovuto ripartire per Roma.

La testimonianza di una 19enne italiana a Dubai: «Bombe sopra la mia testa»
Tra i 200 studenti c’è anche Guenda Di Dio Faranna, 19 anni, di Empoli, a Dubai da un mese e mezzo per un corso di inglese alla scuola EC Dubai. In un’intervista a La Nazione ha raccontato di essere chiusa nel suo appartamento a Dubai Marina: «Verso mezzogiorno ho sentito un botto. È stato il secondo scoppio ad allarmarci, i vetri e le porte di casa hanno cominciato a tremare». La ragazza ha descritto raid ripetuti con una cadenza regolare, «cinque/sei bombe ogni mezz’ora, come se ci fosse una programmazione precisa». Ha aggiunto che le strade sono quasi deserte e che le informazioni scarseggiano: «C’è tanta, tantissima confusione. È difficile distinguere la verità dalle fake news. I media locali sembrano voler tenere tutto sottotraccia».
Il video dal ponte della nave da crociera bloccata a Dubai, con a bordo alcuni turisti italiani. Video Ansa / Stefano Ambu
Spazio aereo chiuso a Dubai: quando si torna in Italia
Per ora nessuno riesce a partire. La scuola di lingue e la compagnia Emirates hanno inviato agli studenti raccomandazioni di restare al sicuro e evitare spostamenti. Il volo della madre di Guenda, che doveva raggiungerla dall’Italia, è stato cancellato, così come quello di un conoscente che sarebbe dovuto rientrare. «Lo spazio aereo è stato interdetto. Non ci resta che aspettare e sperare», ha concluso la 19enne. La sensazione tra i residenti, ha raccontato ancora alla Nazione, è che «la gente di Dubai è convinta che Dubai sia potente e intoccabile, che quanto successo sia frutto di un errore che non si ripeterà».
Annullati in Bahrain i test di Formula Uno
Lo spazio aereo è chiuso anche in Bahrain, dove ieri la base della Quinta Flotta della Marina Militare americana è stata colpita da un attacco missilistico. La tensione crescente nell’area ha costretto il team Pirelli e le scuderie di McLaren e Mercedes a cancellare la due giorni di test di gomme prevista sulla pista di Sakhir, in Bahrain, per ragioni di sicurezza. Pirelli aveva previsto questa sessione di prove per sviluppare le proprie mescole sul bagnato col tracciato che sarebbe stato indondato d’acqua per mettere alla prova gli pneumatici intermedi e full wet. Il team dell’azienda milanese è al sicuro – fanno sapere da Pirelli – ma il blocco dello spazio aereo rende impossibile il rientro in Italia e in Inghilterra. Sulla pista Sakhir dovrebbe corrersi il quarto Gran Premio di Formula Uno previsto nel fine settimana dal 10 al 12 aprile.
