Tensione alle Paralimpiadi: atleti si rifiutano di festeggiare i medagliati russi durante l’inno. Il gesto dei tedeschi e dei cechi – Il video

I russi continuano a guadagnare medaglie alle Paralimpiadi di Milano-Cortina. Le gare di sci di fondo a Tesero, in Val di Fiemme (10 km sitting maschile e visual impaired femminile), sono state vinte da Ivan Golubkov e Anastasiia Bagiian, quest’ultima già oro nella sprint martedì 10 marzo. Successi che hanno scatenato le reazioni dei colleghi sportivi delle altre nazioni, come quella dei cechi e tedeschi. Ieri gli atleti di Berlino, hanno rifiutato le foto con i russi, li hanno schivati durante la cerimonia di premiazione e, quando è stato suonato l’inno russo hanno tenuto il cappello. Più o meno la stessa scena che si è ripetuta anche oggi, da parte dei cechi.
German Paralympians just showed the world how it's done!
— NEXTA (@nexta_tv) March 11, 2026
They refused photos with Russians, dodged them at the medal ceremony — and when the Russian anthem played after the ski sprint gold?Kept their hats on.
Russian propagandists are melting right now. Well done, Germany! pic.twitter.com/4PISFk7Dn2
La protesta dei cechi
Al podio della 10 km visual impaired femminile, mentre Bagiian saliva al primo posto, la coppia della Repubblica Ceca formata da Simona Bubenickova e dalla guida David Srutek, argento non ha tolto il cappello e ha rifiutato i saluti di rito dopo la premiazione. La Repubblica Ceca aveva boicottato la cerimonia di Verona in contrasto al ritorno di Mosca ai Giochi Olimpici. Qui nel video si mostra lo scarso entusiasmo durante l’inno russo.
The Russian flag raised and the anthem played at the Paralympics as Russia wins gold.
— (@Alex_Oloyede2) March 9, 2026
Ukraine, Poland, Lithuania, Latvia, Estonia, Finland, the Czech Republic, Germany, and the Netherlands all boycott the event in protest. pic.twitter.com/8OPBu8MseB
