FdI usa «Sarà per sempre sì» di Sal Da Vinci come jingle all’evento di Milano per il referendum – Il video
Al Teatro Franco Parenti di Milano la giornata dedicata al Sì al referendum sulla riforma costituzionale della giustizia organizzata daFratelli d’Italia ha un dettaglio che non è passato inosservato. La canzone di Sal Da Vinci «Sarà per sempre sì» è il jingle che accompagna la kermesse e riecheggia tra le sale del teatro mentre si susseguono gli interventi. Il format è serrato. Tre sale di panel in contemporanea e appena quattro minuti per ogni relatore per spiegare le ragioni del voto favorevole al referendum sulla giustizia. Allo scadere del tempo scatta il gong o il tormentone musicale scelto dagli organizzatori, un espediente ironico per mantenere il ritmo e impedire interventi troppo lunghi. Sul palco si alternano esponenti del partito e diversi ospiti politici anche esterni alla formazione guidata da Giorgia Meloni, mentre spicca l’assenza di rappresentanti di Lega e Forza Italia.
Le contestazioni
Fuori dal teatro, però, il clima è molto diverso. Davanti all’ingresso si è radunato un presidio di protesta promosso da Potere al Popolo insieme ai collettivi studenteschi Cambiare Rotta e Opposizione Studentesca. Cori e striscioni hanno accompagnato l’arrivo dei partecipanti all’evento come «Giorgia go home» o «Governo Meloni, dimissioni». «Chiediamo diritti e ci danno polizia, questa è la loro democrazia», hanno scandito i manifestanti, denunciando quella che definiscono una deriva autoritaria dell’esecutivo e contestando la riforma della giustizia sostenuta dalla maggioranza.
