Ultime notizie Andrea DelmastroCrisi Usa - IranDonald TrumpReferendum Giustizia 2026
Achille LauroArisaColapesce e DimartinoLo Stato SocialeMusicaSuoni e VisioniX Factor

Subsonica, Nayt e Chiello: tre album meravigliosi. Che bravi Dimartino e Rancore. Solita fake ballad di Achille Lauro, solito brano sbagliato di Arisa. Le recensioni

22 Marzo 2026 - 17:30 Gabriele Fazio

Glomarì – Strumenti dell’indugio

Raramente in Italia si trovano progetti di tale entità, di tale spessore, di tale ricercatezza. Strumenti dell’indugio è un’opera superiore, di un altro livello, di un altro pianeta. Un lavoro oggettivamente splendido, ricco, intellettuale, commovente nella sua natura, così profondamente artistica e lontana dagli schemi che impone l’industria. In questo disco vince la poesia, vince il concetto, vince il percorso, quello che trova la luce in una narrativa che per fiorire in una certa meraviglia ha bisogno di passare tra i rovi, morbidi, di una certa complessità. Guadagnarsi la bellezza, senza che nessuno te la imbocchi con un balletto sotto i riflettori e attraverso uno schermo. Un percorso che prevede tappe di una bellezza sconcertante, ci riferiamo a brani come Il teatro dell’anima, L’ultimo esemplare di Quagga, Il Monte Ore o Un uovo mondo, tutte manifestazioni di un guardare al mondo, alla realtà, non solo alla musica, semplicemente diverso. E alla fine si esce rigenerati da cotanta bellezza. Che bello quando capitano dischi così.