
Rancore – Fanfole
Avete presente quando vi trovate dinanzi a un quadro di arte contemporanea? Uno di quelli supercolorati, senza una forma definita, che vi riempiono gli occhi di schizzi, di input, di sensazioni. E in quel momento qualcosa vi prende forte per la gola, come un pianto strozzato, come un’inedita irrequietezza alle gambe, come se il cuore traboccasse di gioia. Ecco, Fanfole è questa roba qui, ma tradotta in musica. Rancore, di ritorno dal suo Xenoverso, un album semplicemente sublime e geniale, torna senza parole precise, solo questi meravigliosi scarabocchi linguistici di un’intensità strabiliante. Fanfole potrebbe rappresentare un’efficacissima metafora, forse della confusione che domina le nostre vite, dell’incertezza che toglie fiato e anche parole, del buio del nero di questa nostra modernità, che poi finisce per accecarci e farci perdere le coordinate. Ci sarà scusato il condizionale, ma non ci sono spiegazioni chiare, nette, limpide, per composizioni di tale grandezza. Il rapper romano si inventa un nuovo linguaggio, intuibile, vicino al nostro, ma condizionato da una profonda e splendente sprecisione di base, come di chi non sa come spiegarsi ma riesce comunque a restituire, chirurgicamente, anche musicalmente, certo, anche grazie alla splendida produzione di Meiden, una determinata sensazione. Ed è tutto talmente convincente che alla fine Rancore non ne esce come un pazzo sperimentatore ma, al contrario, straordinariamente, come uno che invece ha guardato negli occhi una certa verità e Fanfole, nonostante sia una canzone piccola come una canzone, è l’unico modo per provare a girartela. Tutto ciò è qualcosa di assolutamente geniale.
- 1/33Subsonica – Terre rare
- 2/33Dimartino – L’oro del fiume
- 3/33Nayt – Io individuo
- 4/33Achille Lauro – In viaggio verso il Paradiso
- 5/33Rancore - Fanfole
- 6/33Chiello - Agonia
- 7/33Arisa – Il tuo profumo
- 8/33Juli e Coez – Quelli come me
- 9/33Mario Biondi – Cielo stellato
- 10/33L’Officina della Camomilla e Francesco Mandelli – Madchester
- 11/33El Partydo – V / Techno Molotov
- 12/33Sally Cruz – Ancora
- 13/33Bobby Solo – 80 e una lacrima
- 14/33Brusco – Basta poco
- 15/33Disme – Minacce
- 16/33Rob – Stupida
- 17/33Federica Abbate – Rondine
- 18/33Birthh – Total Black
- 19/33Sissi – Colpo di stato
- 20/33Petit – Aspettando primavera
- 21/33Ivana Spagna e Nuzzle – Mamy Blue
- 22/33Adriana – Presa bene
- 23/33Vale Pain – Colori
- 24/33Glomarì – Strumenti dell’indugio
- 25/33Giuseppe Anastasi – Canzoni senza click
- 26/33Cicco Sanchez – Fino a impazzire
- 27/33Lero Lero – Salinai
- 28/33HÅN feat. Assurditè e Leanò – III – Primavera (se fossi un verme)
- 29/33Brando Madonia – Arrivederci paranoia
- 30/33IvanBi – Zaino Gucci
- 31/33I’m Not a Blonde feat. Rachele Bastreghi – Scegli me
- 32/33Jungle Julia – Lode
- 33/33Scar – Colline toscane