Trump e Netanyahu versione Lego: l’inquietante cartoon AI dell’Iran che simula la resa degli USA

Nuovo video diffuso sui profili social da Akhbaranfejari, che in persiano significa “notizie esplosive”, e che si sta facendo conoscere per i suoi video d’animazione AI che hanno per tema la difesa della causa iraniana e del regime degli Ayatollah. Continuano così le animazioni Lego AI con protagonista il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, questa volta accompagnato dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
Dall’inizio del conflitto, i creator di “Explosive News” Team hanno diffuso decine di video d’animazione di questo tipo, tutti a sfondo propagandistico, che ironizzano – anche se con un’ironia dal sapore decisamente amaro – sulle questioni e implicazioni geopolitiche che vedono protagonisti i Paesi coinvolti nel conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti.
Trump e Netanyahu Lego supplicano il cessate il fuoco
Nel video, dal titolo Victory Chronicles, si vedono Netanyahu e Trump visibilmente preoccupati, mentre firmano sotto le risa di Lucifero e di un Minotauro con la stella di Davide sulla fronte, una richiesta di cessate il fuoco. Pervenuta ai vertici iraniani e comunicata telefonicamente all’Ayatollah, rappresentato di spalle, verrebbe però stracciata, procedendo con i bombardamenti, avviati da hacker iraniani, russi e cinesi.
Comparirebbero poi missili sui quali vengono scritti i messaggi «In memoria delle ragazze della scuola di Minab» e «In memoria delle vittime di Epstein Island», diretti contro i principali obiettivi della rappresaglia iraniana.
Sono così raffigurati gli attacchi, con missili balistici ipersonici Fattah-1, missili Khorramshahr e droni Shahed-136, che in queste settimane hanno visto coinvolti obiettivi statunitensi e israeliani nel Golfo. Dalla base militare israeliana di Nevatim, ai depositi di petrolio statunitensi in Bahrein, fino alla base militare Prince Sultan in Arabia Saudita e allo US Camp Victory in Iraq.
Non mancano poi l’abbattimento di un F-35 e la chiusura dello stretto di Hormuz. Alla fine del video, un Trump ormai stravolto e con i vestiti lacerati e in fiamme, tenterebbe di dichiarare da un podio, composto da una piramide di bare di soldati statunitensi avvolte nella bandiera americana, la raggiunta vittoria. Sul retro del cartello, però, campeggia la scritta: «Sono un perdente».
Trump stratega d’azzardo al casinò
In un altro video di pochi giorni fa, ambientato in un casinò e dal titolo «Khamenei Again» («Ancora Khamenei»), Trump viene ritratto mentre decidere le sue strategie di guerra come in un gioco d’azzardo, in cui perde però ogni mano, tanto che gli stessi dadi gli restituiscono sempre l’immagine della bandiera iraniana degli Ayatollah.
Il video è accompagnato da un rap che dice: «Hai attraversato l’oceano per trovare la tua tomba sacrificando i tuoi stessi ragazzi per una bugia. Ascolta! Make America Great Again? No…vedremo quello che succederà!». La canzone ricorda che la sacra difesa iraniana proteggerà il suo suolo. Continua con «Benvenuto nella tomba della tua vanità!», mentre partono missili diretti a Trump e agli altri obiettivi statunitensi con sopra scritto «LOSER»(«perdente»).
L’elogio alla nuova Guida Suprema, il burattinaio Netanyahu e la caduta di Trump
«L’hai ucciso, ma un altro Khamenei è arrivato», alludendo poi che qualunque altro assassinio di una Guida Suprema porterà all’elezione di una nuova, al grido «Ancora Khamenei!». Diversi i riferimenti a un Trump che si nasconde per i segreti che lo riguardano e che trapelano dagli Epstein files, mentre la tensione sale e il presidente degli Stati Uniti non può fare altro che scappare.
Ma non manca anche una rappresentazione di Netanyahu: raffigurato come il Master of Puppets, il burattinaio malefico dalle sembianze di Minotauro, che manda al fronte i soldati americani mentre Trump si nasconde nella sua suite. Compare poi la nuova Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, armata di fucile, mentre la canzone intona: «Difesa sacra della patria».
Un messaggio per Trump
Il video si conclude con un messaggio diretto a Trump: «Affogherete nel vostro sangue. Hai fatto un grosso sbaglio scegliendo di attaccarci. Tra tutti i presidenti americani, sei tra quelli che hanno preso le decisioni più sbagliate e sconsiderate. Hai sottovalutato la nostra forza, la nostra resilienza e l’unità del nostro popolo. La storia giudicherà questa scelta, e non sarà in tuo favore».
