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“Miss Italia” di Ditonellapiaga è sugli scaffali nonostante Patrizia Mirigliani. Ecco cosa succede se il giudice dovesse obbligare l’artista a cambiare il titolo

10 Aprile 2026 - 17:22 Gabriele Fazio
C'è un precedente: nel maggio del 2024 Jack Savoretti ha intitolato Miss Italia il suo album in italiano, senza ricevere alcuna diffida dal concorso

Alla fine Miss Italia, il nuovo album di Ditonellapiaga, è sugli scaffali e presente su tutti i digital store, esattamente con questo titolo. Come ormai è noto, le cose potevano andare diversamente, perché Miss Italia, intendiamo chi sta dietro il concorso, quindi oggi Patrizia Mirigliani, ha diffidato la cantautrice romana dall’utilizzo di quel titolo. La diffida è partita, a sorpresa, durante la settimana del Festival di Sanremo, quindi ben due mesi prima l’uscita del disco, e, a parte provocare un vago fastidio nell’artista, colta naturalmente alla sprovvista in un momento importante della sua carriera, era stata accolta con un misto tra scettiscismo e ironia. La storia si è fatta più grottesca quando, proprio noi di Open, abbiamo svelato cosa c’era dietro questo interesse dell’ei fu evento Miss Italia per l’opera di Ditonellapiaga.

La ripicca di Miss Italia

Partiamo dal principio, quando Miss Italia ha saputo che Ditonellapiaga sarebbe stata nel cast di Sanremo ’26 è partita una sorta di flirt sui social con commenti entusiasti (si vedano i messaggi qui sotto), subito dopo, come raccontato a Open in esclusiva dallo staff dell’artista, la proposta di una collaborazione in DM, l’idea di portare le ragazze del concorso sul palco con lei. Artista e staff però rifiutano, il motivo è semplice: Ditonellapiaga sul palco del Festival canta Che fastidio! non Miss Italia, quindi la presenza delle concorrenti, semplicemente, non c’entrava nulla. La sensazione, piuttosto netta, piuttosto chiara, e anche pubblicamente esposta nell’immediatezza da Dino Stewart, managing director di BMG Italy, è che la nota stampa durante il Festival con relativa minaccia legale, altro non sia stata che una reazione scomposta al rifiuto di Ditonellapiaga di portare sul palco dell’Ariston il marchio Miss Italia.

L’attesa per il verdetto

Come ha spiegato la stessa Margherita Carducci, così Ditonellapiaga all’anagrafe, ora non resta che attendere il verdetto del giudice, che potrebbe costringere l’artista a cambiare titolo alla sua opera, mentre il disco stesso troneggia sugli scaffali dei negozi di dischi. Il risultato è che potrebbe essere ritirato (facendo impennare il valore dell’oggetto) e ristampato con un altro titolo, cosa che Ditonellapiaga ha già dichiarato la farebbe dispiacere molto. Effettivamente, ascoltando l’album, il riferimento al noto concorso di bellezza è giusto metaforico e anche particolarmente azzeccato, cambiarlo sarebbe un peccato. La palla passa al giudice, che potrebbe anche far notare che nel maggio del ’24, un altro artista particolarmente noto, sia in Italia che all’estero, Jack Savoretti, ha pubblicato un album con lo stesso titolo, ma senza ricevere alcuna minaccia legale dal concorso. Strano.

Il testo

Anche leggendo il testo del brano, che vi riportiamo qui sotto, si capisce benissimo come il riferimento al concorso di bellezza altro non è che un ragionamento, ironico ma molto profondo e sensato, sul concetto di immagine, su quanto sia fasullo e deprimente. Proprio perché, dietro un’immagine da potenziale Miss Italia, si nasconde una persona vera, con le proprie fragilità, spesso tradite nella traduzione mediatica da un sorriso di circostanza a favore di camera. Niente che non riguardi una qualsiasi persona in tempi di social, ma anche un’artista di bellissima presenza come la stessa autrice del brano, che probabilmente voleva anche denunciare l’ipocrisia del proprio ambiente, quello musicale, lontanissimo, anche cronologicamente, dai remoti fasti del concorso di bellezza.

Tu chiamalo un triste tabù
Malinconia da TV
Sogno l’amore tra le pubblicità
Però mi sento sempre più giù
E non mi diverto più stasera
Lo so, che pena

Vorrei solo sentirmi un po’
Come una Miss Italia
Una Mi-Miss Italia
Una disperata ma sta-statuaria
Una Miss Italia, una Mi-Miss Italia
La più fortunata una Mi-Mi-Miss

Ok, dai perché non mi chiedi
“Come stai?”
Che ho una gran voglia di piangere
Ma dicono che si torni a ridere
Con tutte le punture del giusto dottore
Che mi farà l’amore per ore ed ore
Mi rifarà il cuore come nuovo di plastica
Però la felicità non è solo sentirsi un po’

Come una Miss Italia
Una Mi-Miss Italia
Una disperata ma sta-statuaria
Una Miss Italia, una Mi-Miss Italia
La più fortunata una Mi-Mi-Miss

E puoi giocare col suo cuore
È una bambola
Che copre con il correttore una lacrima
È una Miss Italia, una Mi-Miss Italia
La più fortunata una Mi-Mi-Miss

Dammi una lametta
Lo specchio sussurra che invecchio
Che non conto, che non valgo, del resto
Nemmeno il sorriso perfetto
Nasconde il pianto
Non si aggiusta fuori
Ciò che è rotto dentro, quindi
Se ti senti così (Sì)
Stanca anche tu del pedigree? (Sì-sì)
Due ore di remix (Sì)
Della tua faccia al pc (Sì Sì)
Perché sotto l’armatura vedi solo spazzatura e

Non sarò mai una Miss Italia
Io sarò sempre inadeguata
Proprio come una Miss Italia
Una Mi-Miss Italia
Una disperata ma sta-statuaria
Una Miss Italia, una Mi-Miss Italia
La più fortunata una Mi-Mi-Miss

E puoi giocare col suo cuore
È una bambola
Che copre con il correttore una lacrima
È una Miss Italia, una Mi-Miss Italia
La più fortunata una Mi-Mi-Miss
Lei è, lei è (È una Miss Miss Miss Miss)
È la più bella che c’è
Lei è, lei è (È una Miss Miss Miss Miss)
Ma muore d’invidia per te
Si crede niente di che
(è una Miss Miss Miss Miss)
Critica tutto di sé, come me
(È una Miss Miss Miss)
Miss

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