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Iran, Washington e Teheran trattano a oltranza. Netanyahu gela il dialogo: «Continueremo la guerra» – La diretta

11 Aprile 2026 - 22:21 Alba Romano
israele pena di morte
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I negoziati proseguono in un clima di forte tensione e sfiducia reciproca, con posizioni ancora distanti su diversi dossier, in particolare sullo Stretto di Hormuz. I Pasdaran minacciano
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In una tregua sempre più fragile tra Iran e Usa arriva il giorno dei colloqui in Pakistan. Per gli Usa sarà presente il vicepresidente J.D Vance, che sarà al tavolo di Islamabad. Il nodo da sciogliere è lo Stretto di Hormuz, che gli iraniani ora rivendicano. Ma la linea del presidente degli Stati Uniti è quella di non cedere: devono rimanere come finora sono state prima della guerra, acque internazionali e senza pedaggi. A capo della squadra negoziale di Teheran ci sarà Ghalibaf, che ha già espresso al sua diffidenza verso gli Usa.

11 Aprile 2026 - 23:59

Negoziati ancora in corso

I negoziati diretti trilaterali tra Stati Uniti e Iran, con la mediazione del Pakistan, sono ancora in corso. Lo riferisce un funzionario della Casa Bianca al seguito del vicepresidente J.D. Vance a Islamabad, dove in quel momento sono le 2.33 del mattino. Secondo quanto riportato, i colloqui proseguiranno a oltranza nell’ambito del formato a tre parti, mentre resta alta la tensione sul tavolo delle trattative.

11 Aprile 2026 - 23:30

La minaccia dei Pasdaran

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno minacciato di reagire «severamente» a qualsiasi nave militare che attraversi lo Stretto di Hormuz. Lo riferisce la tv di Stato, dopo che il Comando Centrale degli Stati Uniti ha comunicato che due navi da guerra della Marina americana avrebbero attraversato la strategica via d’acqua per operazioni di sminamento delle mine posizionate da Teheran. «Qualsiasi tentativo da parte di navi militari di attraversare lo Stretto di Hormuz sarà trattato severamente. La Marina delle Guardie Rivoluzionarie ha piena autorità per gestire lo Stretto di Hormuz in modo intelligente», ha dichiarato il Comando navale delle Guardie.

11 Aprile 2026 - 23:07

Trump: «Non fa differenza se si arriva a un accordo»

Donald Trump ha dichiarato che, a suo avviso, «non fa alcuna differenza» se Stati Uniti e Iran non riusciranno a raggiungere un’intesa. Parlando con i giornalisti alla Casa Bianca, il presidente ha aggiunto: «Abbiamo sconfitto totalmente quel Paese. Quindi vediamo cosa succede. Forse troveranno un accordo, forse no. Non importa. Dal punto di vista dell’America, noi vinciamo».

11 Aprile 2026 - 22:20

I colloqui potrebbero proseguire tutta la notte fino a domani

Secondo una fonte pakistana citata dalla Cnn, i colloqui tra Stati Uniti e Iran a Islamabad dovrebbero proseguire fino a tarda notte e potrebbero estendersi anche a domenica. La stessa fonte indica che, per il Pakistan sono presenti anche il primo ministro Shehbaz Sharif e il capo dell’esercito, il feldmaresciallo Asim Munir.

11 Aprile 2026 - 22:00

Netanyahu: «Continueremo a combattere l'Iran»

Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha ribadito che Israele è intenzionato a proseguire il confronto con l’Iran, nonostante i colloqui in corso tra Stati Uniti e Teheran. «Israele sotto la mia guida continuerà a combattere il regime terroristico iraniano e i suoi alleati, a differenza di Erdogan che li asseconda e ha massacrato i suoi stessi cittadini curdi», ha scritto Netanyahu sui social. Israele non partecipa ai negoziati tra Stati Uniti e Iran in corso a Islamabad.

11 Aprile 2026 - 20:00

«Gli Usa avanzano richieste eccessive»

Gli Stati Uniti starebbero avanzando «richieste eccessive» sullo Stretto di Hormuz nell’ambito dei negoziati diretti in corso a Islamabad. A riferirlo sono diversi media iraniani. Secondo l’agenzia di stampa Fars, «gli Stati Uniti formulano richieste eccessive riguardo allo Stretto», insieme a «richieste inaccettabili su diverse altre questioni». Anche l’agenzia Tasnim scrive che «la delegazione americana ha ostacolato il progresso dei negoziati con le sue consuete richieste eccessive», precisando che la questione dello Stretto di Hormuz «è uno degli argomenti che suscitano forti divergenze».

11 Aprile 2026 - 19:30

I negoziati a Islamabad

Americani e iraniani si sono incontrati a Islamabad per colloqui definiti storici dal New York Times, nel contesto di una città fortemente presidiata da migliaia di militari. Il faccia a faccia tra J.D. Vance e Mohammad Bagher Ghalibaf, che andrà avanti a oltranza, rappresenta il più alto livello di dialogo tra i due Paesi dalla Rivoluzione iraniana del 1979 e il primo contatto diretto significativo dopo il 2015, anno dell’accordo sul nucleare poi abbandonato dagli Stati Uniti durante la presidenza Trump. I negoziati proseguono in un clima di forte tensione e sfiducia reciproca, con posizioni ancora distanti su diversi dossier, in particolare sullo Stretto di Hormuz. Tra i temi sul tavolo, lo sblocco dei beni iraniani e il transito delle navi da guerra statunitensi. I colloqui si svolgono in formato trilaterale con la partecipazione di funzionari pakistani, che avrebbero contribuito a facilitare un recente cessate il fuoco.

11 Aprile 2026 - 18:30

Sale a 18 morti il bilancio dei raid israeliani nel sud del Libano

Il numero delle vittime dei raid israeliani nel sud del Libano è salito a 18. Nel pomeriggio, otto persone sono rimaste uccise in una serie di attacchi avvenuti in una località della zona di Sidone, mentre i feriti sarebbero almeno nove, di cui cinque in condizioni gravi, secondo quanto riferito dal ministero della Salute. In mattinata si erano già contati 10 morti, tra cui tre operatori dei soccorsi, a seguito dei bombardamenti nella regione di Nabatieh. Nella giornata di ieri, la presidenza libanese aveva inoltre annunciato un incontro previsto per martedì a Washington tra delegazioni libanesi, israeliane e statunitensi, con l’obiettivo di discutere una possibile tregua e definire l’avvio dei negoziati.

11 Aprile 2026 - 16:20

Media Iran: «Nave Usa a Hormuz tornata indietro dopo minaccia di attacco»

La tv di stato iraniana nega le notizie provenienti da fonti statunitensi secondo cui navi della Marina Usa hanno attraversato le acque dello Stretto di Hormuz per la prima volta da inizio guerra: lo riporta Iran International. La tv di stato ha spiegato che è stato lanciato un avvertimento a una nave militare americana che sarebbe stata attaccata entro 30 minuti se avesse varcato lo stretto, riferisce su X il chief national security reporter della Reuters, Phil Stewart, sostenendo che il vascello si è ritirato dopo l’avvertimento, stando ad un alto funzionario militare iraniano che ha parlato alla tv di stato iraniana.

11 Aprile 2026 - 16:00

A Islamabad primo faccia a faccia tra Usa e Iran dal 1979

Secondo una fonte pakistana, si stanno svolgendo colloqui trilaterali faccia a faccia a Islamabad tra il vicepresidente statunitense JD Vance, l’inviato Usa per il Medio Oriente Steve Witkoff, il cognato di Trump Jared Kushner, il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi e il capo dell’esercito pakistano. Lo riporta Al Arabiya citando la Reuters. Se confermati, secondo la Cnn, sarebbero i primi colloqui diretti tra Usa e Iran dalla fondazione della Repubblica islamica.

11 Aprile 2026 - 15:15

Media: «Navi della Marina Usa attraversano Hormuz per la prima volta»

«Diverse navi» della Marina statunitense hanno attraversato in queste ore lo Stretto di Hormuz. Lo indica su X Barack Ravid, giornalista di Axios, citando un funzionario Usa. Il movimento, aggiunge, «non è stato coordinato con l’Iran», ed è la prima volta che una mossa di questo tipo avviene dall’inizio della guerra.

11 Aprile 2026 - 15:10

Trump: «L'unica risorsa che ha l'Iran è la minaccia di mine ad Hormuz»

«L’unica risorsa che resta all’Iran è la minaccia che una nave possa ‘imbattersi’ in una delle loro mine marine; mine che, per inciso, sono rimaste orfane, dato che tutte le loro 28 imbarcazioni posamine giacciono anch’esse sul fondo del mare». Lo scrive Donald Trump su Truth in un lungo post sulla guerra contro Teheran.

11 Aprile 2026 - 15:05

Trump: «Bonifichiamo Hormuz per i nostri alleati, non avevano il coraggio»

«Stiamo ora avviando il processo di bonifica dello Stretto di Hormuz, come favore ai Paesi di tutto il mondo, tra cui Cina, Giappone, Corea del Sud, Francia, Germania e molti altri. Incredibilmente, loro non hanno il coraggio né la volontà di svolgere questo compito autonomamente». Lo ha scritto Donald Trump su Truth tornando ad attaccare gli alleati degli Stati Uniti.

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11 Aprile 2026 - 14:46

Iniziati i colloqui tra Iran e Usa a Islamabad

I negoziati tra l’Iran e gli Usa sono iniziati a Islamabad. Lo riferiscono diversi media iraniani tra cui Irna e Mehr.

11 Aprile 2026 - 14:00

Trump: «Un numero enorme di petroliere si dirige verso gli Usa»

«Un numero enorme di petroliere completamente vuote, alcune delle più grandi al mondo, si stanno dirigendo proprio ora verso gli Stati Uniti per caricarsi del petrolio (e del gas!) migliore e più ‘dolce’ del mondo. Abbiamo più petrolio di quanto ne abbiano le due maggiori economie petrolifere al mondo messe insieme, e di qualità superiore. Vi stiamo aspettando. Tempi di consegna rapidi!». Lo scrive su Truth il presidente americano Donald Trump.

11 Aprile 2026 - 13:25

10 persone uccise nei raid di Israele nel sud del Libano

Il ministero della Salute libanese ha dichiarato che dieci persone, tra cui tre operatori dei servizi di emergenza, sono state uccise oggi da raid israeliani nel sud del Libano, mentre i media statali hanno riportato incursioni in oltre una dozzina di località. Il ministero ha affermato che tre attacchi mortali hanno colpito località nel distretto di Nabatiyeh e provocato la morte, tra gli altri, di un membro della protezione civile libanese e due paramedici del Comitato sanitario islamico affiliato a Hezbollah, denunciando quello che ha definito un attacco «sistematico» di Israele contro gli operatori dei servizi di emergenza.

11 Aprile 2026 - 12:20

La conferma del Pakistan: iniziati i colloqui di pace

Il premier pakistano Shehbaz Sharif ha incontrato a Islamabad il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance. Lo ha riferito l’ufficio del primo ministro, annunciando che sono iniziati i colloqui di pace per porre fine al conflitto in Medio Oriente. «In occasione dell’avvio dei colloqui di Islamabad, il primo ministro del Pakistan ha incontrato Sua Eccellenza JD Vance», si legge nella nota. Sharif ha inoltre ribadito che Islamabad è pronta a continuare a facilitare il dialogo tra le parti «per favorire progressi verso una pace sostenibile nella regione».

11 Aprile 2026 - 12:00

Hezbollah contro i colloqui tra Israele e Libano

Hezbollah rifiuta i negoziati diretti tra Libano e Israele, in programma la prossima settimana a Washington, bollati come una palese violazione della Costituzione. A ribadire la posizione contraria del gruppo libanese sciita sostenuto dall’Iran è stato il parlamentare Hassan Fadlallah, all’indomani dell’annuncio dei colloqui di Washington da parte del presidente libanese Joseph Aoun.

11 Aprile 2026 - 11:20

Lo sblocco beni congelati iraniani, poi smentito

Gli Stati Uniti avrebbero acconsentito allo sblocco dei beni iraniani congelati e depositati in Qatar e in altre banche estere. Lo riferisce la Reuters citando una fonte iraniana anonima di alto livello. Un segnala di serietà per Teheran, nel raggiungere un accordo con Washington nei colloqui di Islamabad. Gli Stati Uniti non hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito a tale decisione. La stessa fonte ribadisce che il transito sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz sarà un punto chiave dei negoziati tra le parti rivali. Ma gli Stati Uniti smentiscono la notizia. Lo ha dichiarato un alto funzionario statunitense alla Cbs News.

11 Aprile 2026 - 11:00

Salvini: «Da amico degli Usa dico di fermarci finché siamo in tempo»

«Io sono amico dei Paesi e delle democrazie occidentali e libere. Siamo in un’alleanza difensiva atlantica, però fermiamoci finché siamo in tempo. E da amico e da sostenitore» degli Usa e di Trump, «lo dico con doppio interesse: pensare a un’invasione via terra in Iran significa andare incontro alla terza guerra mondiale». Queste le parole del vicepremier Matteo Salvini a un gazebo della Lega a Milano. «Trump ha i suoi interessi e l’Europa non ci aiuta a fare i nostri – ha aggiunto -. Non capisco perché non sia ancora stato sospeso il patto di stabilità e non capisco perché Bruxelles non ci permette di aiutare i cittadini in difficoltà. Non è un’unione, se si comporta così è una camicia di forza, è una gabbia, è uno zoo».

11 Aprile 2026 - 10:10

Anche la Cina arriva a Islamabad

Una delegazione cinese è attesa oggi a Islamabad per assistere il Pakistan nei negoziati tra Stati Uniti e Iran. Lo riferisce Al-Araby Al-Jadeed, citando una fonte del ministero degli Esteri pakistano. Pechino potrebbe dare delle garanzie qualora le due parti raggiungano un accordo.

11 Aprile 2026 - 09:50

Il Pakistan vuole convincere Teheran a ritirare le precondizioni

Un alto funzionario pakistano ha dichiarato al quotidiano qatariota Al-Arabi Al-Jadeed che si sta tentando di convincere l’Iran a rinunciare alle sue precondizioni per far partire al meglio i negoziati. Secondo quanto riportato, la delegazione iraniana continua a insistere affinché gli Stati Uniti dichiarino il loro impegno su tutti i punti del cessate il fuoco temporaneo.

11 Aprile 2026 - 08:50

Media Iran: se c'è ok alle precondizioni di Teheran colloqui al via domenica

La delegazione iraniana a Islamabad, guidata dal presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf, incontrerà oggi alle 13 ora locale (le 10 in Italia) il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif per discutere dei prossimi colloqui tra Iran e Stati Uniti volti a porre fine alla guerra. Secondo l’agenzia di stampa Tasnim, qualora le precondizioni poste dall’Iran venissero accettate dagli americani, i colloqui si terranno domenica pomeriggio presso l’hotel Serena di Islamabad. La delegazione ha incontrato ieri sera il comandante dello Stato Maggiore dell’Esercito pakistano, Asim Munir.

11 Aprile 2026 - 08:00

JD Vance arrivato in Pakistan

JD Vance, vicepresidente degli Stati Uniti, è arrivato in Pakistan per i colloqui. Secondo quanto riporta una fonte pakistana di alto livello alla Cnn J.D. Vance è stato fondamentale per l’avvio dei colloqui a Islamabad. Steve Witkoff fa parte della delegazione statunitense che partecipa ai colloqui, ma a guidare sarà il vicepresidente, che ha una grossa partita davanti. Per Axios, il motivo per cui Vance guida la delegazione «è il cattivo umore tra gli inviati di Trump e gli iraniani dopo che due precedenti serie di colloqui si sono concluse con la guerra».

11 Aprile 2026 - 06:30

NYT: l'Iran non sa come rimuovere le mine su Hormuz che lei stessa aveva piazzato

Secondo quanto riporta il New York Times, che cita funzionari statunitensi, l’Iran non sarebbe in grado di individuare e rimuovere le mine nello Stretto di Hormuz, né di riaprire le vie navigabili. Non ha la capacità di rimozione, il che complica ulteriormente i colloqui di Islamabad, dato che l’amministrazione Trump ha spinto per un maggiore transito di navi attraverso lo Stretto.

11 Aprile 2026 - 06:00

Trump: «Se Hormuz non ha un accordo non abbiamo un piano di riserva»

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto di non avere un «piano di riserva» se non verrà raggiunto un accordo con l’Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz. «Non serve un piano di riserva. Il loro esercito è finito. Abbiamo indebolito praticamente tutto. Hanno pochissimi missili. Li abbiamo colpiti duramente, il nostro esercito è stato straordinario», ha dichiarato al suo arrivo a Charlottesville, in Virginia, dove è atteso a un evento.

«Quale sarebbe un buon accordo? Nessuna arma nucleare, questo è il 99% della questione», ha aggiunto Trump. «Vedremo come andrà a finire, vedremo come si evolverà la situazione».

11 Aprile 2026 - 05:00

Dall'Iran in 71 per parlare con gli Usa

La delegazione inviata dall’Iran a Islamabad per i colloqui con gli Stati Uniti conta in tutto 71 membri, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa iraniana “Tasnim”. Il gruppo comprende negoziatori principali, consulenti tecnici, rappresentanti dei media, oltre a personale diplomatico e di sicurezza. Il team negoziale è guidato dal presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf e include il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, il governatore della banca centrale Abdolnaser Hemmati, il segretario del Consiglio supremo di difesa nazionale Ali Akbar Ahmadian, il vice ministro degli Esteri Kazem Gharibabadi e il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei.

11 Aprile 2026 - 04:30

Wsj: l'Iran ha ancora migliaia di missili balistici

L’Iran possiede ancora migliaia di missili balistici che potrebbe recuperati dai lanciatori sepolti in strutture sotterranee. Lo riporta il Wall Street Journal. Anche se metà dei lanciatori missilistici iraniani sono fuori uso possono esser riparati. Funzionari statunitensi e israeliani affermano inoltre che, pur possedendo ora la metà dei missili rispetto a prima della guerra, l’Iran ha ancora migliaia di missili balistici a medio e corto raggio.

11 Aprile 2026 - 00:00

Mojtaba Khamenei è sfigurato e in cura per gravi ferite

La nuova Guida Suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei è rimasto sfigurato nell’attacco del 28 febbraio ed è ancora in cura per le gravi ferite riportate al viso e alle gambe. Lo riportano alla Reuters tre persone vicine a Khamenei, rimaste nell’anonimato. Le stesse fonti hanno affermato che il leader iraniano 56enne si sta riprendendo dalle ferite, sia al viso che a una o entrambe le gambe, e mantiene la lucidità mentale. Fa le riunioni con alti funzionari tramite audioconferenza ed è coinvolto nel processo decisionale su questioni importanti, tra cui i negoziati con Washington.

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