Perché, secondo gli investigatori, quelli della banca di Napoli sono rapinatori diversi dagli altri. La pista dell’auto

Banditi gentiluomini, perché hanno minacciato i clienti sì, ma con garbo. Banditi napoletani doc, perché hanno anticipato la rapina per non farla di venerdì 17. Banditi, confermano a Open gli investigatori che ora li cercano ovunque (specie sotto terra), certamente diversi dagli altri, per le caratteristiche molto particolari con cui hanno organizzato ieri, 16 aprile, la rapina di buona parte delle cassette di sicurezza della banca Credit Agricolè, sede piazza Medaglie d’oro, a Napoli.
Perché sono diversi dagli altri
La scena, come è ormai noto, è stata di quelle da film d’azione, con tanto di clienti che diventano ostaggi e vengono chiusi per alcune ore in una stanza. Ma mentre i particolari si trasformano in aneddoti, gli investigatori hanno notato la diversità dell’azione avvenuta ieri rispetto alle altre rapine. Una soprattutto: la scelta di agire su due scene parallele, in modo da consentire a chi stava effettivamente aprendo le cassette di sicurezza di avere tutto il tempo per muoversi. Dall’ingresso su strada, infatti, sono entrati 3 rapinatori mascherati che hanno preso gli ostaggi chiudendoli in una stanza, mentre un secondo gruppo, tra 6 e 9 persone, è entrato bucando il pavimento del caveau dalle fognature (come è possibile che accada in città storiche e piene di gallerie come Napoli).
Un modo per distrarre l’attenzione e prendere il tempo necessario a raccogliere un cospicuo bottino e darsi alla fuga con un margine di vantaggio, anche perché prima di intervenire la Polizia ha dovuto avere la certezza che gli ostaggi fossero fuori pericolo. Ma una tecnica del genere, si spiega, non è da comune “banda del buco”. L’ipotesi, insomma, è che ci sia dietro un’organizzazione ben equipaggiata, forse neppure basata solo a Napoli.
La pista della macchina
Le piste vengono battute tutte, ovviamente, ma ce n’è una che sembra essere più promettente. I tre rapinatori mascherati sono arrivati con un’auto rubata, lasciata in una traversa non lontano dalla banca. E’ abbastanza probabile che al momento di prendere l’auto non abbiano potuto agire a volto coperto per non destare sospetti. E se qualche telecamera li ha intravisti passare proprio da lì, da quell’auto, potrebbe arrivare una novità sulla loro ricerca.
