Famiglia nel bosco, i Trevallion alla Camera: «Mai vista tanta crudeltà verso dei bimbi». Poi Catherine legge una lettera scritta dai figli

«Abbiamo consapevolezza della sofferenza dei nostri bambini. A casa sarebbero accuditi e amati. È come vivere un incubo senza fine: ho visto la loro sofferenza, è qualcosa di terribile. Mi sento impotente, e ancora di più proprio perché sono una donna». Con queste parole Catherine Birmingham, la mamma della cosiddetta “famiglia nel bosco”, ha aperto la conferenza stampa alla Camera convocata dalla presidente della Commissione Infanza Michela Vittoria Brambilla, denunciando quella che definisce una situazione di forte sofferenza per i figli e affermando di non aver mai conosciuto una forma di «crudeltà così estrema». La donna ha poi condiviso anche una lettera ricevuta da uno dei bambini nel giorno del suo compleanno, in cui il piccolo le fa gli auguri. «Auguri mamma, ti auguro buon compleanno con tutti gli animali e gli altri fratelli vorrei fossimo lì, mi manchi moltissimo e ci stiamo facendo forza per uscire da qui».
Nathan e il messaggio in inglese: «Ci amiamo più di prima»
Anche il padre, Nathan Trevallion, ha letto in inglese un messaggio in cui ha espresso l’amore per la sua famiglia e il dolore vissuto negli ultimi mesi. «Non potete immaginare il dolore che abbiamo attraversato negli ultimi cinque mesi, soprattutto i bambini», ha dichiarato. «Prima la separazione dalla loro casa e dal padre, poi quella dalla madre. Hanno vissuto stress, paura e sofferenza. La loro gioia è stata distrutta. Mia moglie e io siamo uniti più di prima il nostro amore e più forte che mai: il nostro desiderio più grande è di essere ricongiunginti, essere una famiglia come prima».
Commissione Infanzia: «Su di loro violenza di Stato»
Per la Commissione Infanzia, presieduta da Brambilla, il caso della famiglia di Palmoli (Chieti) rappresenta una «violenza di Stato». «Io sono la voce di questi bambini che non hanno modo di essere ascoltati», ha dichiarato Brambilla, sottolineando come la vicenda sarebbe esemplare di numerosi casi di allontanamenti minorili ritenuti errati. La presidente ha quindi chiesto una revisione delle procedure con cui vengono disposte le separazioni tra minori e famiglie, lanciando un appello affinché il nucleo familiare venga riunito. «Rivolgo un appello a chi deve prendere decisioni: si riunisca questa famiglia», ha concluso. Ieri, mercoledì 22 aprile, si è svolta l’udienza a trattazione scritta, in Corte d’appello dell’Aquila, contro la decisione con cui il Tribunale per i minorenni, il 6 marzo, ha disposto l’allontanamento della madre dalla casa famiglia dove si trovava con i tre bambini dal 20 novembre 2025.
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Foto copertina: ANSA/ETTORE FERRARI | Catherine Birmingham e Nathan Trevallion con la presidente della Commissione infanzia Michela Vittoria Brambilla, 22 aprile 2026
