Foggia, uccide la moglie a colpi di pistola. I vicini: «Stavano litigando, poi gli spari»

Un 48enne, guardia giurata, ha ucciso la moglie a colpi di pistola a Foggia. L’omicidio è stato compiuto nell’abitazione della coppia, in via Gaetano Salvemini. I vicini hanno riferito di aver sentito prima un litigio e poi l’esplosione di quattro proiettili. Sul posto si trovano i carabinieri e il medico legale. Il marito, Antonio Fortebraccio, si sarebbe costituito dai carabinieri. La vittima si chiamava Stefania Rago, aveva 46 anni. L’arma del delitto era detenuta regolarmente. La coppia, secondo quanto riportano i vicini, ha due figli di oltre 20 anni, un ragazzo e una ragazza.
Il racconto dei vicini
«La mia compagna mi ha chiamato e mi ha detto che c’era un acceso litigio in corso nell’appartamento accanto al nostro. Poi ha sentito i colpi di pistola. Dopo un po’ si è affacciata e ha visto i lampeggianti delle forze dell’ordine. Sono arrivato qui e abbiamo saputo dell’uccisione della donna da parte del marito. Una notizia terribile. La mia compagna è spaventata», ha dichiarato all’Ansa un vicino di casa.
