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Chi è Cole Tomas Allen, l’attentatore al gala con Trump: le armi in hotel, il lavoro da insegnante e il giallo sul movente – Il video

26 Aprile 2026 - 07:36 Giovanni Ruggiero
Avrebbe agito da solo il 31enne arrestato dopo aver aperto il fuoco al gala dei corrispondenti a Washington. Secondo Trump è un «lupo solitario» e un «uomo malato»

L’uomo identificato come responsabile della sparatoria alla cena dei Corrispondenti della Casa Bianca è Cole Tomas Allen, 31 anni, residente a Torrance in California, secondo quanto riporta il New York Times. Secondo la ricostruzione del profilo dell’uomo da parte della Cnn, si tratterebbe di un insegnante part-time presso C2 Education, azienda specializzata in preparazione ai test, Allen era stato nominato «insegnante del mese» dall’azienda nel dicembre 2024, come indicherebbe un post sui social dell’azienda rilanciato dai media Usa.

Il curriculum dell’ingegnere e la donazione per Kamala Harris

Laureato in ingegneria meccanica al California Institute of Technology nel 2017, aveva conseguito un master in informatica alla California State University-Dominguez Hills l’anno scorso. Durante gli studi al CalTech era finito su un reportage televisivo locale per aver sviluppato un prototipo di freno di emergenza per sedie a rotelle. Sul suo profilo LinkedIn si descriveva anche come sviluppatore di videogiochi: aveva pubblicato sulla piattaforma Steam un gioco indie chiamato Bohrdom al prezzo di 1,99 dollari e stava lavorando a un secondo progetto. Secondo i registri della Federal Election Commission, nell’ottobre 2024 aveva donato 25 dollari alla campagna presidenziale di Kamala Harris.

Armato di pistole e coltelli, alloggiava nell’hotel: le accuse

Trump in conferenza stampa ha definito Allen «una persona malata» che «aveva diverse armi». Il procuratore degli Stati Uniti Jeanine Pirro ha dichiarato che il sospettato è stato incriminato per reati relativi alle armi da fuoco e aggressione. Il sindaco di Washington Muriel Bowser ha confermato che era in possesso di pistole e coltelli, precisando che si ritiene abbia agito da solo: «Al momento non abbiamo motivo di credere che altre persone siano coinvolte. A questo punto, sembra che abbia agito da solo».

Il capo della polizia di Washington Jeffery Carroll ha riferito che gli investigatori ritengono che Allen alloggiasse presso il Washington Hilton e che sia stato proprio questo a consentirgli di accedere all’evento. Un agente del Secret Service è stato colpito ma salvato dal giubbotto antiproiettile. «È stato colpito da distanza ravvicinata con un’arma molto potente e il giubbotto ha fatto il suo dovere», ha detto Trump. Carroll ha aggiunto che il sospettato è stato condotto in ospedale per controlli ma non è stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco.

Prima udienza lunedì, movente ancora ignoto

Il 31enne comparirà in tribunale per la prima volta lunedì, riporta il New York Post. Il capo della polizia Carroll spiega che è presto per stabilire quale fosse «la motivazione dell’aggressore» e per dire chi intendesse colpire. Trump ha pubblicato sul social Truth la foto di Allen disteso a terra presso l’hotel e filmati di sorveglianza che mostrano un uomo correre oltre il varco di sicurezza. Nel video gli agenti estraggono le armi e sembrano iniziare a fare fuoco contro l’aggressore.