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Javier Milei non si è inginocchiato ai piedi di Netanyahu: foto è stata generata dall’AI

30 Aprile 2026 - 15:33 Juanne Pili
L'analisi digitale rivela il watermark dell'IA di Google

Una foto che mostra il presidente argentino Javier Milei inginocchiato ai piedi del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sta circolando con insistenza su Facebook (per esempio qui e qui). L’immagine è un falso: è stata prodotta attraverso l’uso dell’Intelligenza artificiale, come confermato dalle tracce digitali lasciate dal software di generazione.

Per chi ha fretta:

  • Sui social circola una foto di Milei in ginocchio davanti a Netanyahu, usata per scopi di critica politica.
  • L’immagine non è reale: si tratta di un contenuto generato artificialmente.
  • L’analisi dei metadati ha rivelato la presenza di un SynthID, il watermark invisibile utilizzato dall’IA di Google per identificare i contenuti non reali.

Il contesto

L’immagine viene condivisa con didascalie che ne strumentalizzano il contenuto per attaccare la postura diplomatica del presidente argentino. Ecco un esempio del testo che accompagna il post: «Il disgustoso Milei che si inginocchia letteralmente davanti al genocida Netanyahu rappresenta plasticamente la realtà di una destra patetica e priva di dignità, che si vende come sovranista e patriota ma in realtà striscia ai piedi di Israele e degli USA».

L’analisi della prova digitale

Nonostante l’immagine possa apparire verosimile a un occhio distratto, presenta le tipiche distorsioni delle generazioni artificiali. Per ottenere una conferma definitiva, abbiamo effettuato una ricerca inversa che ci ha permesso di individuare una versione ad alta risoluzione dello scatto.

Sottoponendo il file a un’analisi tecnica, è emersa la presenza di un SynthID. Si tratta di una tecnologia sviluppata da Google (DeepMind) che inserisce un watermark (un marchio digitale) impercettibile all’occhio umano direttamente nei pixel dell’immagine. Questo strumento serve proprio a tracciare e identificare le immagini generate dai modelli di intelligenza artificiale, rendendo vana ogni operazione di decontestualizzazione.

Conclusioni

Non esiste alcun riscontro fotografico o giornalistico di un simile gesto durante la visita ufficiale di Milei in Israele. L’immagine è un prodotto digitale creato artificialmente per scopi satirici o di propaganda, ma privo di qualsiasi base reale.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Meta.