Polemica al Concertone, Delia toglie «partigiano» da Bella Ciao: rivolta sui social. Lei risponde

È polemica social dopo l’esibizione dell’artista siciliana Delia sul palco del Concertone del Primo Maggio a Roma, l’evento organizzato da CGIL, CISL e UIL. La cantante siciliana è stata scelta per interpretare «Bella Ciao», lo storico canto associato alla Resistenza. Durante l’esibizione, però, la versione proposta dalla cantante ha introdotto una modifica testuale. La parola «partigiano» è stata sostituita con «essere umano», scelta che ha subito scatenato il dibattito sui social.
La polemica social
In rete, infatti, la scelta non è passata inosservata e si sono moltiplicati i commenti critici. «Non credo sia una scelta di Delia, vorrei sapere chi ha voluto quella modifica oscena», scrive un utente. Un altro commento parla di «una Bella Ciao dove la parola “partigiano” è sostituita da “essere umano” è qualcosa che fa sanguinare le orecchie, inaccettabile Delia, inaccettabile».
La replica di Delia
«Fare questo cambio non significa non prendere una posizione, ma allargare dato tutto ciò che sta succedendo in questi giorni. La guerra. Usare la parola essere umano fa capire che non è solo una cosa che riguarda il passato, quello che è successo in Italia con la Resistenza, ma qualcosa che succede ancora oggi», ha replicato la cantante Delia.
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Il Concertone a Roma
Il Concertone è in corso a Piazza San Giovanni in Laterano, che anche quest’anno ha richiamato migliaia di spettatori sin dalle prime ore del mattino. La storica piazza sta ospitando la tradizionale lunga maratona musicale tra performance dal vivo e momenti dedicati ai temi del lavoro e dei diritti. La scaletta vede alternarsi oltre quaranta artisti, tra cui nomi storici e protagonisti della scena contemporanea, passando da formazioni come i Litfiba fino a numerosi artisti legati anche al Festival di Sanremo.
Bandiere della palestina e messaggi per la Flotilla
Nel corso dell’evento non sono mancati momenti di carattere politico e sociale con diverse bandiere della Palestina sventolate sotto al palco e con diversi artisti che hanno espresso pubblicamente la propria solidarietà alla Global Sumud Flotilla.
